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Ale e Franz al Teatro Vittorio Emanuele rendono omaggio a Gaber e Jannacci… “nel loro piccolo”

Il 29 e 30 gennaio arrivano al Teatro Vittorio Emanuele di Messina Ale e Franz, una delle coppie comiche più note e amate dal pubblico, con lo spettacolo musicale “Nel nostro piccolo”, un intenso omaggio a Giorgio Gaber e Enzo Jannacci.

Scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari e Antonio De Santis, con la regia di Alberto Ferrari, “Nel nostro piccolo” si può definire lo spettacolo della maturità per questi due attori eclettici e straordinari.

Sul palco ci saranno anche i musicisti Luigi Schiavone alla chitarra, Fabrizio Palermo al basso, Francesco Luppi alle tastiere e Marco Orsi alla batteria.

Lo spettacolo sarà replicato anche al Teatro Metropolitan di Catania il 31 gennaio.

L’evento è prodotto da ITC 2000 e le date di Messina e Catania sono organizzate da Euphonya Management di Dario Grasso.

Presentazione spettacolo: Nel “Nostro piccolo” è un viaggio alla ricerca del nostro punto di partenza, quello che ha mosso la nostra voglia e ricerca di comicità.

Ma Ridendo.
Il racconto di un mondo visto dalla parte di chi ha il coraggio, con le proprie idee, di vedere dentro la vita di ognuno. Raccontare le piccolezze, le sconfitte, le paure che ci accompagnano. Sempre Ridendo.
Il coraggio di vivere storie non sempre vincenti. La forza di trasmettere emozioni vere: i fallimenti di una vita, la delusione degli ideali, la conoscenza profonda di sentimenti penetranti, come l’amore. La gioia della vita. Ridendo ovviamente. Ridendo riusciamo a scoprire i nostri difetti. La risata è il nostro veicolo fondamentale per riuscire a parlare di noi senza prenderci troppo sul serio.
Nel costruire le tappe di questo percorso ci siamo imbattuti nei nostri punti fermi,
che ci hanno, grazie al cielo, condizionato: Giorgio Gaber e Enzo Jannacci.
Loro sono stati la scintilla che ci ha permesso di vedere l’uomo come il centro di tutto.
Conoscere il suo mondo. Vederlo mentre ci gira intorno.
Un mondo, sofferto e gioioso, colorato e grigio, assolato e buio. Ma sempre, e comunque un mondo vero, reale. Senza timori, senza remore.
Ci hanno mostrato che chi si muove e vive accanto al nostro fianco, chi cammina nelle strade, chi respira la nostra stessa aria, sono uomini, persone, uguali a noi.
Perché un amore andato male è una storia che abbiamo sentito mille volte, e mille volte ancora sentiremo, perché le emozioni non finiscono mai.
Tutto questo porteremo con noi, sul palco, quei pensieri, quelle parole, quelle note, in cui c’è anche il punto di partenza, la nostra piccola storia.
Il nostro piccolo. E vi racconteremo la fortuna di aver potuto respirare la stessa aria che Gaber e Jannacci respiravano.
L’aria di Milano. Di quegli anni.
Ma ridendo sempre!!!
Nel nostro piccolo.