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Assunzioni ATM, Libero Gioveni: “il Comune rischia di dover risarcire i danni”

 

Il consigliere comunale del Pd Libero Gioveni esprime i suoi dubbi per un possibile danno erariale frutto dell’indirizzo dato dal sindaco De Luca, consiglia infatti in una nota di portare a termine le assunzioni dei 75 autisti :

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1599 del 21 aprile 2016, ha chiarito che, secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale, è legittima la revoca dell’aggiudicazione provvisoria di una gara di appalto, ma solo se motivata da un risparmio economico che deriverebbe dalla revoca stessa o dalla carenza di copertura finanziaria, oppure ancora per sopravvenute mancate esigenze dell’interesse pubblico; motivazioni, queste, che però non sembrano essere riconducibili alla vicenda che tiene banco in questi giorni sulla richiesta del sindaco De Luca di sospendere le procedure di assunzione degli autisti ATM affidata già a mezzo gara ad un’agenzia interinale“ – precisa Gioveni.

Il dado però era già tratto – continua Gioveni – e i risultati conseguiti nel trasporto pubblico in questi ultimi anni sono sotto gli occhi di tutti, per cui non si può correre il rischio di far tornare questa estate la città con pochi autobus in circolazione, sarebbe un “autogol” e una iattura che i cittadini non meritano! 

Oltre, però, ai disservizi che senza le assunzioni sarebbero pressoché scontati – prosegue l’esponente del Pd – ciò che mi preoccupa maggiormente è proprio il rischio di una possibile richiesta di risarcimento da parte dell’agenzia vincitrice della gara da ben 2 milioni e 750.000 euro, visto che anche la giurisprudenza, appunto, la legittimerebbe in questo senso! 

Pertanto – conclude Gioveni – pur comprendendo il legittimo diritto del neo sindaco De Luca di voler “vederci chiaro” interagendo la prossima settimana con i vertici ATM, non posso non auspicare che l’iter amministrativo ormai avviato da parte dell’azienda trasporti possa essere definito con le necessarie assunzioni dei 75 autisti, a garanzia della continuità del servizio e delle stesse casse comunali”.