Consegnati i lavori per l’efficientamento energetico al Policlinico Messina: interventi per oltre 9 milioni [FOTO]

L’AOU Policlinico “G. Martino” di Messina ha avviato un piano di efficientamento energetico per un valore oltre 9,5 milioni di euro. La gara è stata aggiudicata alla RTI Cogiatech Consorzio Stabile – Infratech Consorzio Stabile di Catania, per l’importo di circa 5,5 milioni, con un consistente risparmio.

I lavori – nell’ambito di un progetto denominato Jessica – sono stati consegnati stamane dal Direttore Generale dell’AOU, Giuseppe Laganga, alla presenza del rappresentante dell’ATI Gianluca Costanzo, che si è aggiudicata l’appalto. Erano presenti anche il responsabile dell’Ufficio tecnico ed Energy Manager del Policlinico, Franco Trifirò, e il Direttore Sanitario, Antonino Levita.

Risolto il lungo contenzioso burocratico che aveva bloccato l’opera, a causa del ricorso di una ditta partecipante alla gara, adesso potranno iniziare gli interventi.

Gli interventi
Nel dettaglio, sarà innanzitutto potenziato l’impianto di riscaldamento e aria condizionata, a vantaggio del personale e degli utenti. Si tratta di un lavoro più volte sollecitato in passato. In particolare, l’efficientamento della rete di teleriscaldamento e raffrescamento consisterà nel rifacimento della rete con nuove tubazioni. Verranno installate le saracinesche nei tratti ove previsto, in modo da rendere partizionabile la stessa rete. Ciò risolverà le problematiche connesse alla vecchia rete, risalente agli Anni ’70, che versa ormai in condizioni precarie in termini di coibentazione e vetustà delle stesse tubazioni. Ciò attualmente comporta, tra l’altro, una notevole dispersione termica. Si otterrà, così, un consistente risparmio energetico e, inoltre, tutti i nuovi impianti saranno allineati alle normative più recenti.

Sarà efficientato, poi, il sistema di produzione dell’energia frigorifera, grazie alla sostituzione dei gruppi ad assorbimento alimentati a vapore, installati in centrale frigorifera con gruppi frigoriferi a compressione, ad alta efficienza, alimentati elettricamente, da installare in centrale frigorifera.

Consistente, ancora, il lavoro che riguarderà le unità di trattamento aria (U.T.A.): attualmente il Policlinico è dotato di U.T.A. con una vita di funzionamento mediamente superiore a 15 anni. Saranno sostituite con unità tecnologicamente all’avanguardia e, in particolare, le unità trattamento aria al servizio delle sale operatorie e terapia intensiva avranno caratteristiche specifiche diverse da quelle da utilizzare per il trattamento aria al servizio delle degenze, ambulatori e ambienti vari. Tutte le U.T.A. saranno equipaggiate con ventilatori dotati di inverter per regolare il numero di giri e, quindi, la portata d’aria dei ventilatori per l’effettivo fabbisogno e non per le potenze massime contemporanee. Ciò permetterà una riduzione nell’assorbimento dell’energia elettrica negli elettroventilatori, inoltre l’adozione di inverter per le UTA a servizio delle sale operatorie, consentirà di regolare il numero di giri in funzione dell’effettivo intasamento dei filtri e consentirà nei periodi di non utilizzo delle sale, un regime ridotto di portata d’aria, così come previsto dalla normativa vigente.

Ogni UTA sarà dotata di regolatore, interfaccia ethernet, pressostati differenziali, valvole a due vie, servocomandi, sonde aria, trasmettitori umidità, trasmettitori pressione, flussostati e pannello gestione.
Sarà previsto un sistema di supervisione interfacciato ai regolatori delle singole UTA che consentirà la visualizzazione e gestione dei singoli impianti di trattamento aria da un’unica postazione PC dotata di software e di pagine grafiche.
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In particolare il PC di gestione sarà interfacciato con la rete ethernet della struttura Ospedaliera. Grazie a tutto questo si potranno raccogliere i dati provenienti dai regolatori al servizio delle singole UTA (connessi alla stessa rete locale) che concentrano i segnali raccolti dagli elementi in campo (sonde di temperatura, pressione, umidità..) e controllano gli attuatori.

Si procederà , infine, alla sostituzione di circa 400 corpi illuminanti a tecnologia tradizionale con nuovi corpi illuminanti, di diverso vantaggio e che utilizzeranno la tecnologia led, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente applicabile.

Laganga: “Svolta storica per il Policlinico. Stimiamo un risparmio annuo di quasi 800mila euro”

“Colgo questa occasione – ha detto il dott. Laganga – innanzitutto per scusarmi con utenza e personale per eventuali disagi sopportati negli ultimi anni. Avremmo voluto intervenire prima, ma a causa di un contenzioso giudiziario sono passati diversi anni prima di potere finalmente dare avvio ai lavori. Oggi, però, il Policlinico inizia ad entrare in una nuova era sul fronte dell’efficientamento energetico.

Entro un anno, tempo stimato per il completamento delle varie opere, riusciremo così a sostituire impianti che hanno quasi cinquant’anni di età e ciò garantirà non soltanto maggiore confort all’interno di reparti e uffici, ma anche un grande risparmio economico e una consistente riduzione in termini di impatto ambientale. Prestazioni migliori, a fronte di costi minori. Basti pensare che, grazie alle nuove tecnologie che saranno installate, gli impianti non dovranno sempre operare al massimo regime, come avviene in molti casi per adesso. Stimiamo un risparmio annuo di quasi 800mila euro. L’impresa ci ha garantito che durante le opere non ci sarà alcun disagio e non sarà necessario sospendere alcun servizio. Penseremo immediatamente all’impianto di riscaldamento, così da farci trovare pronti nei mesi più freddi, durante i quali si lavorerà invece alla linea di raffreddamento. Ringrazio l’ Assessorato regionale della Salute, che ha finanziato una buona parte di questo progetto e tutti i professionisti che hanno operato affinché, oggi, si arrivasse finalmente alla consegna dei lavori. La parte non coperta dai fondi regionali sarà pagata grazie a un mutuo, che pagheremo proprio con le somme risparmiate grazie alle opere di efficientamento”