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Convegno del M5s: “Come il reddito di cittadinanza cambierà la vita di cittadini e aziende” [FOTOGALLERY e VIDEOINTERVISTA]

Le conseguenze del reddito di cittadinanza sulla vita dei cittadini e sul futuro delle aziende, con particolare riferimento alla città dello Stretto e alla provincia di Messina. È il tema del convegno che si è tenuto oggi al Palacultura, in presenza delle senatrici Nunzia Catalfo e Barbara Floridia, della deputata regionale Valentina Zafarana e della consigliera comunale Cristina Cannistrà.

Nel corso dell’incontro, organizzato da Valentina Zafarana con il meet-up “Grilli dello Stretto”, è stato fatto il punto sul possibile impatto del reddito di cittadinanza nella vita dei messinesi e sullo stato occupazione in città e provincia, con un focus sulle prospettive di crescita e le conseguenze dirette nel mondo del lavoro grazie agli incentivi per le imprese del territorio.
Il convegno è stato incentrato sullo strumento di contrasto alla povertà entrato in vigore lo scorso 6 marzo, con l’obiettivo di chiarire le modalità di erogazione del reddito, i requisiti necessari per ottenerlo e l’iter procedurale, con un approfondimento sulle sanzioni previste in caso di frode o false attestazioni e sugli effetti di “Quota 100” nel settore scolastico.

Hanno partecipato all’evento, inoltre, il coordinatore dell’area povertà della Consulta comunale delle Organizzazioni sociali, Nino Russo, il direttore della Caritas diocesana, Padre Nino Basile, e il responsabile Osservatorio della povertà Caritas Enrico Pistorino, oltre a vari esponenti di associazioni ed enti cittadini, fra i quali Inps e Centro per l’Impiego.

“Le domande presentate per il reddito di Cittadinanza sono più di 800 mila, ora ci sarà la fase di verifica da parte dell’Inps e i beneficiari in pochissimo tempo avranno non solo un sostegno al reddito, ma servizi attivi per il lavoro”. Lo ha detto la senatrice Nunzia Catalfo del M5S oggi a Messina durante un incontro organizzato dal movimento cinque stelle sul Reddito di Cittadinanza al Palacultura. “Io sono la prima firmataria nel 2013 – prosegue Catalfo – ed è un sogno che diventa realtà con il Movimento Cinque Stelle al governo che ha immediatamente messo in atto tra le prime misure proprio il reddito di Cittadinanza. Il provvedimento non verrà spostato c’era solo un errore di trasmissione che era stato fatto dalla Camera alla Gazzetta Ufficiale, ma è stato già modificato. L’Italia era decenni indietro rispetto a tutti gli altri paesi europei per gli investimenti in Centri dell’impiego noi siamo il primo governo che sta impiegando queste importanti somme che non solo vanno a favore dei lavoratori che avranno un servizio di accompagnamento al lavoro, ma serve anche per creare nuovi occupati i cosiddetti navigator orientatori che in Sicilia saranno circa 1000. Ovviamente ci sarà un bando della Regione perché sarà un posto a tempo indeterminato nei centri dell’impiego. A breve si stabiliranno tempi e modalità per inserire i nuovi operatori”. “In futuro – prosegue . si potrà ampliare il numero delle persone che usufruiranno di questi provvedimenti, all’interno del decreto abbiamo inserito anche i lavoratori con bassi salari potranno già adesso accedere ai servizi per l’impiego per avere un lavoro migliore”. D’accordo anche Valentina Zafarana deputato regionale del Movimento cinque stelle che ha aggiunto: “Si può fare di più ma oggi si è fatto già un grande passo. Abbiamo sempre detto che nessuno deve rimanere indietro e questa è la dimostrazione fattiva: una legge per chi è in difficoltà o vuole essere sostenuto nella ricerca di lavoro avrà un aiuto. Ci sono dei processi di legge stabiliti per poter addivenire alla propria realizzazione e ad un lavoro e un reddito”.