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Cosa spaventa realmente un narcisista? ecco le 5 cose che teme di più

I narcisisti sono guidati da sentimenti sottostanti di vulnerabilità e vergogna per i quali compensano eccessivamente con una persona auto-esaltante. Avendo perso le tappe fondamentali dello sviluppo nella prima infanzia, tra cui un sicuro senso di identità, una vera autostima e una connessione empatica con gli altri, i narcisisti in effetti nascondono il loro sé autentico e fanno affidamento su una vittima come mezzo di sopravvivenza psico-emotiva.

Ecco le 5 cose che il narcisista teme di più

1. Perdere il carburante narcisistico

Generalmente i narcisisti possiedono il sufficiente carisma e bagaglio manipolatorio per non rimanere soli a lungo, tuttavia necessitando di carburante immediato non disponibile potranno sentire un acuto dolore dovuto alla percezione del vuoto qualora non lo trovassero velocemente. In questi casi dato che non è possibile per loro stare nel vuoto depressivo si rivolgeranno solitamente a droghe, alcool, superlavoro, qualsiasi cosa che subitaneamente possa scaricare il dolore causato dalla temporanea carenza in attesa di trovare una nuova fonte di approvvigionamento.

2. Essere rifiutato

Il rifiuto in qualsiasi forma è la peggiore paura del narcisista. La strategia NO CONTACT ne è la dimostrazione più immediata. Il rifiuto innesca ciò per il quale lavorano ogni giorno, ovvero nascondere agli altri ed a se stessi un senso di inferiorità e inamovibilità. I narcisisti sperimentano qualsiasi tipo di rifiuto – personale, sociale o professionale – come intensamente invalidante e destabilizzante. Mentre le persone sane si rialzeranno e alla fine proveranno di nuovo dopo il rifiuto, i narcisisti ricorrono a tutti i mezzi di razionalizzazione contorta, recupero e rappresaglia per riguadagnare un senso di controllo.

In genere, i narcisisti mettono in scena le loro vite per interpretare il ruolo di rifiuto e tenteranno di scartare gli altri prima che questi se ne vadano. Ma se respinti, useranno tutte le loro tattiche, dai sensi di colpa, alle grandi promesse e seduzioni, dalle manovre di potere, alle minacce e infine alla vendetta. Il coniuge narcisista rifiutato, ad esempio, può lottare per la custodia dei figli non perché si preoccupi dei bambini, ma come un modo per “vincere” e ferire il proprio ex.

3. Essere imbarazzato e umiliato

Essendo allo stesso tempo ipersensibili e grandiosi, i narcisisti hanno aspettative non realistiche e sono minacciati anche da piccoli insulti privi di significato che gli altri potrebbero facilmente respingere. Sentirsi imbarazzati o umiliati è doloroso per chiunque, ma l’instabilità emotiva dei narcisisti e il senso di superiorità compensativa fuori dagli schemi li rendono particolarmente reattivi a quelle emozioni.

Per evitare tali sentimenti, i narcisisti spesso umiliano preventivamente le persone intorno a loro per ottenere il sopravvento. E competono compulsivamente, anche su cose insignificanti fino al punto di assurdità, allineandosi con qualsiasi indicatore di status sia a portata di mano, come i seguenti:

  • essere più attraente
  • avere amici di maggior successo
  • possedere il più grande schermo televisivo
  • indossare gli abiti più eleganti
  • leggere libri più acclamati dalla critica
  • vivere in un clima più soleggiato
  • fare sesso più eccitante
  • guidare un’auto costosa
  • crescere figli più esperti
  • concedersi le vacanze più interessanti o stravaganti

4. Essere esposto e vulnerabile

Le persone emotivamente sane hanno una forte consapevolezza di sé e vogliono essere viste per quello che sono veramente. Praticano l’auto-riflessione e apprezzano l’intimità con le persone importanti nella loro vita. Al contrario, i narcisisti temono profondamente l’esposizione e di conseguenza evitano l’auto-riflessione e considerano l’intimità come una minaccia alla loro ostentata invulnerabilità.

In un senso molto reale, i narcisisti sono estranei a se stessi, lavorando continuamente per negare le loro vulnerabilità affermando manie di superiorità. L’unica cosa più importante che convincersi della propria eccessiva importanza è convincere gli altri. Questo perché la loro instabilità del sé li rende fortemente dipendenti dalle opinioni delle persone e da altre misure esterne di autostima. Quindi i narcisisti manipolano e costringono abitualmente i membri della famiglia, gli amici, i colleghi e simili a sostenere, se non credere, la loro persona e la narrativa che li circonda.

5. Invecchiare

Invecchiare per la maggioranza degli esseri umani è una tappa fondamentale per la maturazione psicologica dovuta all’accumulo di esperienze, nostre ed altrui, da cui impariamo in modo sia concettuale che pratico.

Il narcisista invece non cambia affatto, non matura perché non si guarda dentro, né intorno, per fare un bilancio della sua vita e degli effetti che ha avuto nella vita degli altri. Il narcisista diventa solo più abile a mascherare le sue reali intenzioni e si rende conto che sta diventando più debole, meno attraente, meno potente e obsoleto.

Quando invecchiano i narcisisti iniziano ad avere consapevolezza che il loro tempo è quasi scaduto e che il sipario della vita sta calando senza nessun lieto fine.

Conclusione

La tragica insicurezza dei narcisisti sarebbe comprensiva se non fosse per le loro insaziabili richieste, le stupefacenti crudeltà e il duro disprezzo per i sentimenti, i confini e le lotte della vita degli altri.

Per quelli che sono stati vittima di narcisisti, provare amore e preoccupazione per loro è normale. Ma è fondamentale capire che i narcisisti non potranno mai cambiare, metteranno sempre i propri bisogni al di sopra di tutti, anche di quelli della famiglia e dei figli.