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Cos’è esattamente il disturbo bipolare e quali sono i sintomi per riconoscerlo

Il disturbo bipolare è una malattia mentale caratterizzata da cambiamenti estremi dell’umore. I sintomi possono includere periodi di stato d’animo estremamente elevato chiamato mania alternato a periodi di depressione. Il disturbo bipolare è anche noto come malattia bipolare o depressione maniacale.

Le persone con disturbo bipolare possono avere difficoltà a gestire le attività quotidiane, il lavoro oppure semplicemente a mantenere le relazioni interpersonali. Non esiste una cura, ma sono disponibili molte opzioni di trattamento che possono aiutare a gestire i sintomi.

Il disturbo bipolare non è un disturbo cerebrale raro, infatti colpisce oltre l’1% della popolazione mondiale indipendentemente dalla nazionalità, dall’origine etnica o dallo status socioeconomico. L’età media in cui le persone con disturbo bipolare iniziano a mostrare i primi sintomi si attesta intorno ai 25 anni.

La depressione causata dal disturbo bipolare dura almeno due settimane mentre un episodio elevato (maniacale) può durare diversi giorni o settimane. Alcune persone sperimenteranno episodi di cambiamenti di umore più volte all’anno, mentre altri potrebbero sperimentarli solo sporadicamente.

Sintomi del disturbo bipolare

Ci sono tre sintomi principali che possono verificarsi con il disturbo bipolare: mania, ipomania e depressione.

Durante l’esperienza maniacale, persone con disturbo bipolare possono provare uno sballo emotivo, sentendosi eccitati, impulsivi, euforici e pieni di energia e possono anche assumere comportamenti come:

  • spese folli
  • sesso non protetto
  • uso di droga

L’ipomania, simile alla mania, ma con manifestazioni meno gravi, generalmente associata al disturbo bipolare II, a differenza della mania, non causa problemi al lavoro o nelle relazioni sociali. Tuttavia, le persone con ipomania notano comunque cambiamenti nel proprio umore.

Durante un episodio di depressione invece persone con disturbo bipolare potrebbero sperimentare:

  • profonda tristezza
  • perdita di energia
  • mancanza di interesse per le attività che una volta amavano
  • periodi di sonno troppo lunghi o troppo brevi
  • pensieri suicidi

Diagnosi del disturbo bipolare

A uomini e donne viene diagnosticato un disturbo bipolare in numero uguale. Tuttavia, i principali sintomi del disturbo possono essere diversi tra i due sessi.

Sintomi del disturbo bipolare nelle donne

Le donne con disturbo bipolare possono:

  • essere diagnosticate più tardi rispetto agli uomini
  • avere episodi più lievi di mania
  • sperimentare più episodi depressivi rispetto a episodi maniacali
  • avere quattro o più episodi di mania e depressione in un anno, questo si chiama ciclo rapido
  • sperimentare altre condizioni allo stesso tempo, tra cui malattie della tiroide, obesità, disturbi d’ansia ed emicrania
  • avere un rischio di disturbo da uso di alcol più elevato

Le donne con disturbo bipolare possono anche ricadere più spesso. Si ritiene che questo sia causato da cambiamenti ormonali legati alle mestruazioni, alla gravidanza o alla menopausa.

Sintomi del disturbo bipolare negli uomini

Gli uomini con disturbo bipolare possono:

  • essere diagnosticato prima risetto alle donne
  • sperimentare episodi più gravi, in particolare episodi maniacali
  • avere problemi di abuso di sostanze
  • recitare durante gli episodi maniacali

Gli uomini con disturbo bipolare hanno meno probabilità delle donne di cercare cure mediche da soli e dalle statistiche risulta anche più probabile che muoiano per suicidio.

Tipi di disturbo bipolare

Esistono tre tipi principali di disturbo bipolare: bipolare I, bipolare II e ciclotimia.

Bipolare I

Il bipolare I è definito dalla comparsa di almeno un episodio maniacale. Potrebbero verificarsi episodi ipomaniacali o depressivi maggiori prima e dopo l’episodio maniacale. Questo tipo di disturbo bipolare colpisce allo stesso modo uomini e donne.

Bipolare II

Le persone con questo tipo di disturbo bipolare sperimentano un episodio depressivo maggiore che dura almeno due settimane. Hanno anche almeno un episodio ipomaniacale che dura circa quattro giorni. Si pensa che questo tipo di disturbo bipolare sia più comune nelle donne.

Ciclotimia

Le persone con ciclotimia hanno episodi di ipomania e depressione. Questi sintomi sono più brevi e meno gravi della mania e della depressione causate dal disturbo bipolare I o bipolare II. La maggior parte delle persone con questa condizione sperimenta solo un mese o due alla volta in cui i loro umori sono stabili.

Cause del disturbo bipolare

Il disturbo bipolare è un disturbo di salute mentale comune, ma è un po un mistero per medici e ricercatori. Non è ancora chiaro cosa induca alcune persone a svilupparlo.

Le possibili cause del disturbo bipolare includono:

Genetica

Se un genitore o tuo fratello ha un disturbo bipolare, è più probabile che altre persone del nucleo familiare sviluppino la malattia.

La struttura del cervello

La struttura del cervello può influire sul rischio di malattia. Anomalie nella struttura o nelle funzioni del cervello possono aumentare il rischio.

Fattori ambientali

Non è solo ciò che è nel corpo che può aumentare le probabilità di sviluppare il disturbo bipolare. Anche fattori esterni possono contribuire. Questi fattori possono includere:

  • stress estremo
  • esperienze traumatiche
  • malattia fisica

Ciascuno di questi fattori può influenzare chi sviluppa il disturbo bipolare. Ciò che è più probabile, tuttavia, è che una combinazione di fattori contribuisca allo sviluppo della malattia. Ecco cosa bisogna sapere sulle potenziali cause del disturbo bipolare.

Il disturbo bipolare è ereditario?

Il disturbo bipolare può essere trasmesso da genitore a figlio. La ricerca ha identificato un forte legame genetico nelle persone con il disturbo. Se un parente ha il disturbo, le possibilità di svilupparlo sono da quattro a sei volte superiori rispetto alle persone senza una storia familiare della condizione.

Tuttavia, questo non significa che chiunque abbia parenti che hanno il disturbo lo svilupperà. Inoltre, non tutti i soggetti con disturbo bipolare hanno una storia familiare della malattia.

La diagnosi di disturbo bipolare è precisa?

Il disturbo bipolare può essere difficile da diagnosticare perché gli sbalzi d’umore possono variare. È ancora più difficile da diagnosticare nei bambini e negli adolescenti. Questa fascia di età ha spesso maggiori cambiamenti nell’umore, nel comportamento e nei livelli di energia.

Un esempio di questa difficoltà è l’incidenza del disturbo borderline di personalità che viene diagnosticato erroneamente come disturbo bipolare. Entrambi sono caratterizzati da comportamento impulsivo, sbalzi d’umore e pensiero suicida, ma hanno cause e trattamenti differenti.

E’ possibile una relazione con qualcuno che soffre di disturbo bipolare?

Ci sono certamente delle sfide in ogni relazione romantica, ma il disturbo bipolare può rendere le cose particolarmente difficili in vari aspetti della vita:

Intimità

È comune per le persone con disturbo bipolare desiderare rapporti sessuali frequenti durante la fase maniacale o ipomaniacale. I soggetti potrebbero desiderare l’intimità in modo ossessivo, masturbarsi o usare la pornografia in modo compulsivo. Potrebbero inoltre impegnarsi in comportamenti rischiosi come rapporti sessuali non protetti o relazioni extraconiugali durante le stesse fasi.

Durante la fase di depressione invece, le persone con disturbo bipolare potrebbero evitare del tutto il contatto sessuale. Questo comportamento può creare confusione o sembrare un rifiuto, specialmente se il partner ha notato un aumento delle attività sessuali durante una fase maniacale o ipomaniacale. Molti farmaci per il disturbo bipolare possono anche ridurre il desiderio sessuale.

Genitorialità

Molte persone considerano la genitorialità il lavoro più stressante, anche se gratificante, della loro vita. Ma qualsiasi tipo di stress, buono o cattivo, ha il potenziale per innescare episodi maniacali o depressivi per le persone con disturbo bipolare.

Inoltre, il comportamento irregolare associato al disturbo bipolare può essere fonte di confusione e spavento per i bambini, che guardano ai genitori come fornitori di stabilità. Il trattamento del disturbo soprattutto in questi casi risulta fondamentale per controllare i sintomi e per fornire un ambiente sicuro e protettivo ai figli.

Lavoro

La capacità delle persone con disturbo bipolare di comportarsi normalmente in ambito lavorativo può essere influenzata dai gravi sbalzi d’umore, insieme a sintomi maniacali come scarsa capacità di giudizio e impulsività, o da sintomi depressivi come bassa energia e disinteresse che spesso rendono difficile trovare e mantenere un lavoro. I fattori di stress sul lavoro possono anche innescare o esacerbare i sintomi e se i soggetti non riescono a mantenere un lavoro, questo potrebbe mettere sotto pressione la relazione fino a quando la sua malattia non sarà ben gestita.

Trattamento del disturbo bipolare

Sono disponibili diversi trattamenti che possono aiutare a gestire il disturbo bipolare. Questi includono farmaci, consulenza e cambiamenti nello stile di vita.

Farmaci

I farmaci consigliati possono includere:

  • stabilizzatori dell’umore
  • antipsicotici
  • antidepressivi-antipsicotici
  • anti-ansia

Psicoterapia

I trattamenti di psicoterapia raccomandati possono includere:

Terapia comportamentale cognitiva

La terapia cognitivo comportamentale è un tipo di terapia della parola. Il terapista parlerà dei modi per gestire il disturbo bipolare, questo aiuterà a capire e affrontare positivamente gli schemi di pensiero.

Psicoeducazione

La psicoeducazione è un tipo di consulenza che aiuta a comprendere il disturbo. Sapere di più sul disturbo bipolare aiuterà nella vita a gestirlo.

Terapia del ritmo interpersonale e sociale

La terapia del ritmo interpersonale e sociale (IPSRT) si concentra sulla regolazione delle abitudini quotidiane, come dormire, mangiare e fare esercizio. Bilanciare queste basi quotidiane può aiutare a gestire il disturbo.

Ci sono anche alcuni semplici passaggi che si possono intraprendere subito per aiutare a gestire il disturbo bipolare:

  • mantenere una routine per mangiare e dormire
  • imparare a riconoscere gli sbalzi d’umore
  • chiedere a un amico o un parente di supportare i piani di trattamento
  • parlare con un medico o un operatore sanitario autorizzato

Conclusioni

Il disturbo bipolare è una malattia mentale cronica i cui sintomi non si risolvono nel tempo né giungono a miglioramento. Tuttavia, grazie al trattamento, si potrebbe arrivare a vivere una vita normale, gestendo i cambiamenti di umore ed affrontandone le conseguenze.

Trovare trattamenti che funzionano richiede perseveranza da parte dei pazienti ed allo stesso modo, chi vorrà stare vicino a loro, dovrà necessariamente imparare ad avere pazienza mentre questi imparano a gestirne gli effetti.