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F.A.L. Fronte Animalelibero: “Canile Millemusi Castanea Messina Maltrattamento aggravato e continuato”

Il presidente dell’associazione F.A.L. Fronte Animalelibero  Letterio Ivardo in una nota che riportiamo denuncia la condizione in cui versano  i 400 cani circa che sono reclusi dentro i box 24h su 24h, senza possibilità alcuna ne’ di uscire ne’ di essere curati e nella totale indifferenza a suo dire dell’amministrazione comunale. Ecco la nota integrale:

“Vista l’indifferenza di Sindaco, Assessore, e Asp veterinaria mi rivolgo alla S.V per aiutare gli animali.Mi chiamo Letterio Ivardo e sono il Presidente dell’Associazione Fronte Animalelibero. Sono circa 4 anni che lotto contro la cattiva gestione del canile per i 400 cani circa che sono reclusi dentro i box 24h su 24h, senza possibilità alcuna ne’ di uscire ne’ di essere curati.I box vengono lavati con loro dentro, non esiste un sito professionale del canile ne’ una pagina Facebook con le caratteristiche dei cani per essere adottati. Il canile prima era gestito dalla LNDC (lega nazionale difesa del cane) poi con le mie querele per maltrattamento, riunioni in comune e presidi, l’ex Presidente si è dimessa insieme al veterinario.Ma la LNDC nazionale invece di mettersi da parte ha scelto un commissario: Massimo Costantini amico dell’ex presidente e con la stessa mentalità nel gestire i cani. Ma il paradosso piu grave è che questo signore gestiva un suo canile lager privato con circa 30 cani !!!!!Al canile non c’è mai ,e viene gestito da 3-4 volontarie e qualche inserviente. La veterinaria è sul posto x circa 1 ora al giorno e neanche tutti i giorni ma saltuariamente e i cani non hanno schede sanitarie,nè vaccini,non hanno cure per le patologie non visibili (leishmania,erlichia,malattie di cuore,cecità,insufficienza renale, ed epatica ed altre ancora) e rimangono chiusi dentro i box per aspettare solo la morte!!!!!!! Il suddetto canile è convenzionato dal Comune con circa 500 mila euro l’anno, soldi di tutti i contribuenti che dovrebbero servire per il benessere degli animali ma a conti fatti non è cosi’! In tutta questa storia sia il Comune che dovrebbe essere parte in causa a sorvegliare come viene gestito il servizio visto che viene finanziato con soldi pubblici ,che l’asl rimangono indifferenti ai maltrattamenti e alle morti giornaliere!!!!Inoltre chissà come mai visto che il bando di aggiudicazione del servizio è scaduto da circa 2 anni ma anziché farne uno nuovo con la possibilità di farlo gestire ad altre associazioni piu sensibili e responsabili il Comune ha lasciato sempre la stessa associazione!!! Ogni certificato di morte viene redatto con la dicitura “Decesso per arresto cardiocircolatorio” ma ne’ il Comune ne’ l’asl si sono mai chiesti come sono morti i cani e cosa è stato fatto per salvarli !!!!!!
In un Paese civili ogni cane in canile deve essere curato e si deve fare di tutto per farlo adottare e non farlo marcire dentro il box malato aspettando solo la morte! Sono disponibile ad un tavolo tecnico al fine di risolvere una volta per tutte queste nefandezze sugli animali.”