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Marmora, Biancuzzo chiede eliminazione detriti e spazzatura

 

Mario Biancuzzo Consigliere della VI Circoscrizione Comune di Messina, chiede con una nota rivolta all’amministrazione comunale, nella persona del sindaco Cateno De Luca e del Direttore Generale Antonino Le Donne, l’eliminazione del materiale di risulta e della spazzatura di vario tipo abbandonata sotto il ponte Marmora, strada direzione mare, del Comune di Messina:

Faccio presente – scrive Biancuzzo – che, la riviera nord è martoriata tutto l’anno dagli scaricatori abusivi dai loro sfregi di detriti e di rifiuti di vario tipo disseminati dove capita prima inquinando il  territorio senza scrupoli.  Sulla strada sterrata, l’unica che collega i cittadini residenti sul lungo mare di Marmora con la strada statale 113/dir.  si trova di tutto è stato abbandonato materiale proveniente da lavori edili, spazzatura di vario tipo, determinando discarica a cielo aperto  occupando in alcuni tratti il percorso viario arrecando pericoli ai mezzi in transito. Probabilmente il percorso completamente mancante  di pubblica illuminazione ed il punto isolato, favorisce il malcostume e da motivo di continuare a perpetrare questo uso disseminato nel non conferire nei luoghi preposti delle varie tipologie  dei rifiuti. Premesso ciò chiedo: 

  • Al Signor Sindaco di Messina, On. Dott. Cateno De Luca, di voler intervenire autorevolmente sui responsabili della nuova società, Messina Bene Comune,  per rimuovere e ripristinare la sicurezza e la viabilità nei tratti interessati da questa discarica a cielo aperto abusiva che inquina l’ambiente e deturpa il panorama di una Circoscrizione la più bella e trascurata della città di Messina. Accertato che la stagione estiva è iniziata ed i turisti sono costretti a transitare dalla suddetta strada imbattendosi in una vera e propria discarica.
  • Al Signor Direttore Generale Dott. Antonio Le Donne  di intraprendere iniziative di controllo e contrasto, perché questo fenomeno illegale è ormai consolidato e i soliti incivili invece di smaltire correttamente materiali edili di scarto preferiscono lo smaltimento illegale inquinando l’ambiente. Sarebbe opportuno pensare ad un sistema di video sorveglianza o in alternativa un controllo assiduo da parte delle A. C. “