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Massimo Ranieri al Teatro Vittorio Emanuele di Messina in “Il gabbiano (à ma mère)” di Čechov

Incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano, Massimo Ranieri e Giancarlo Sepe, che per la prima volta insieme mettono in scena uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre: “Il Gabbiano” di Anton Cechov. Una grande produzione, un allestimento imponente, 11 attori di ottimo livello recitativo, in un nuovo e rivoluzionario adattamento di Giancarlo Sepe.
E’ una vicenda che vede Treplev uno scrittore che palpita d’amore per Nina (la bella Caterina Vertova) e un rapporto estremamente spigoloso e difficile, fatto di odio/amore con la madre Irina Arkadina, un’attrice famosa sulla via del tramonto che ha come amante Trigorin. Al centro della storia un gabbiano che viene offerto a Nina come segno d’amore da Treplev che lo ha ucciso ma la donna mostra di non gradire il dono simbolo di una violenza che lei disapprova. Trigorin, come spesso accade nella vita di ogni giorno, sfrutta questa defaiance a suo favore inserendosi nel rapporto da terzo incomodo. Poi i due finiranno per convivere ed avere anche un figlio. Ma sarà una relazione travagliata che lei stessa racconterà sentendosi come il gabbiano ucciso. Triplev, geloso da sempre, si rinchiude nella sua solitudine e lavora ad alcuni manostritti. Il tutto troverà un drammatico epilogo in un salotto dove si svolge una tombolata. Qui il dramma vedrà il suo apice.

Il gabbiano è e resta una pietra miliare del teatro mondiale qui in un’inedita grande edizione!

Accanto a Massimo Ranieri, Martrina Grilli, Federica Stefanelli, Francesco Jacopo Provenzano fanno parte di un cast più che affiatato. Le scene e i costumi sono curati da Maurizio Fabretti mentre le musiche, che non sono di sottofondo ma sempre in primo piano, sono affidate ad Harmonia Team coordinato dal maestro Davide Mastogiovanni.