Crea sito

Revenge Porn, diffusione sul web di immagini o video privati a sfondo sessuale a scopi vendicativi

Secondo uno studio, in Europa circa 9 milioni di ragazze hanno subìto una qualche forma di violenza online prima dei 15 anni

Con revenge porn si intende la distribuzione di immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso del soggetto raffigurato. Spesso a commettere questo reato sono ex partner interessati a “vendicarsi” per la rottura della relazione con la vittima. Solo recentemente (se non ricordo male, il 17 luglio 2019) l’Italia si è dotata di una legge che rendesse reato questa vergognosa pratica , un po’ in ritardo rispetto a, un po’ in ritardo rispetto a Canada, Australia e Giappone. Al riguardo abbiamo chiesto il parere della psicologa Ines Catania.

Dottoressa quali sono le ripercussioni sulla psiche delle vittime di revenge porn?

Essere vittime di revenge porn, come è possibile immaginare, ha gravissime conseguenze sulla psiche dell’individuo in cui viene fortemente intaccata l’ autostima, dovuto principalmente alla sensazione di perdita di controllo sulla propria dimensione privata.

Tale malessere procura nelle vittime umiliazione, condizionamenti nei rapporti con le persone ma anche la lesione della propria immagine e della propria dignità che potrebbe manifestarsi attraverso attacchi di ansia, attacchi di panico e depressione che, in casi estremi, può condurre al suicidio.

Risulta interessante anche indagare la percezione della situazione che hanno coloro che non si trovano coinvolti direttamente come vittime o colpevoli, ma che possono venire a conoscenza del coinvolgimento di amici o conoscenti in un caso di revenge porn.

Come poter contenere il fenomeno?

Nel contrasto a questa pratica devastante e spregevole mancano molti strumenti come centri di supporto psicologico per le vittime ed una definitiva e stingente responsabilizzazione delle piattaforme su cui questi contenuti circolano, oltre ad una seria educazione digitale che evidenzi come le nostre responsabilità personali non scompaiono appena accendiamo un pc. Le potenzialità e l’anonimato offerte dalla rete divengono il campo perfetto per il dispiegamento di atti di dominio e controllo , principalmente del maschile sul femminile che spesso vengono erroneamente ricondotti ad impulsi incontrollabili o a disturbi psicologici. Minimizzare o ignorare questi fenomeni (ad esempio riconducendoli all’azione di un pochi squilibrati) ha il solo effetto di tardare la definitiva estinzione di queste piaghe sociali. Il primo passo per contrastare il revenge porn e tutte le altre pratiche vergognose che ledono la donna nella sua persona è quello di riconoscere che questi non sono “problemi delle donne”, ma dell’intera società, di tutti noi.

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com