14 Luglio 2024 - 13:30

Arrestati Quattro Sospettati di furto di bestiame in Concorso: Restituito l’Agnello Rubato

Recentemente, i Carabinieri della Stazione di Malvagna hanno effettuato l’arresto in flagranza di reato di quattro individui, con un’età compresa tra i 34 e i 43 anni, tutti noti alle Forze dell’Ordine, poiché sono sospettati di aver commesso il reato di furto di bestiame in concorso.

Durante un servizio di pattugliamento finalizzato al controllo del territorio, i militari dell’Arma hanno notato una vettura ferma sul lato della strada in una zona rurale nel comune di Moio Alcantara. La vettura aveva il motore acceso, e c’era una persona seduta al volante, mentre un’altra sembrava stare in una posizione di controllo. Nel frattempo, due individui provenienti da un ovile nelle vicinanze stavano cercando di nascondere qualcosa nella vettura in modo furtivo. Quando hanno notato la presenza dei Carabinieri, hanno cercato di salire a bordo dell’auto con disinvoltura. I Carabinieri, sospettando dell’atteggiamento dei quattro uomini, di cui tre non erano del luogo, hanno deciso di fermarli e condurli a un controllo.

Dopo averli identificati, i militari hanno proceduto a perquisire sia le persone che il veicolo che gli uomini stavano utilizzando, all’interno del quale è stato trovato un agnello. I quattro fermati hanno fornito versioni contrastanti sulla provenienza dell’animale. Di conseguenza, sono stati portati presso gli uffici della Stazione locale per ulteriori verifiche. Gli accertamenti successivi hanno permesso ai Carabinieri di risalire al legittimo proprietario dell’animale, che ha riconosciuto l’agnello. I militari hanno quindi effettuato un sopralluogo presso il suo ovile e ispezionato il luogo. In seguito, i Carabinieri hanno documentato il reato di furto commesso dai quattro individui in concorso, probabilmente attraverso la manomissione di una parte della recinzione dove erano rinchiusi i capi di bestiame. L’animale è stato restituito al suo legittimo proprietario, e gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nell’udienza tenutasi oggi, il giudice ha convalidato l’arresto effettuato dai Carabinieri e ha disposto la liberazione degli indagati in attesa della definizione del giudizio. Attualmente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, e per gli indagati si applica il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, conformemente all’articolo 27 della Costituzione.