14 Luglio 2024 - 12:03

Caronte & Tourist: Impasse burocratica ritarda autorizzazione terminal a Villa San Giovanni

Caronte & Tourist ha sollevato nuovamente la questione dell’autorizzazione per il terminal coperto nel porto di Villa San Giovanni, evidenziando un prolungato stallo burocratico che ostacola l’implementazione dell’infrastruttura necessaria per migliorare l’esperienza dei passeggeri in attesa di imbarco.

Il 26 gennaio 2024, Caronte & Tourist ha presentato il progetto per il terminal, comprendente l’installazione di due tensostrutture in acciaio attrezzate per fungere da sala d’attesa protetta. Nonostante questo, il Provveditorato Interregionale per le Opere Marittime della Calabria ha respinto la richiesta, indicando che l’autorizzazione spetta all’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. Tuttavia, quest’ultima ha successivamente rifiutato di esaminare il progetto, sostenendo che la legislazione vigente non conferisce loro l’autorità richiesta.

Questa situazione ha portato a un blocco dell’avanzamento dei lavori, nonostante le decisioni giuridiche a favore di Caronte & Tourist, incluso un ordine del TAR Calabria per esaminare il progetto in via cautelare.

L’ultimo sviluppo, il 17 giugno 2024, ha visto l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto rifiutare nuovamente di assumersi la responsabilità richiesta, sottolineando che la loro competenza è limitata ad altri aspetti dell’autorizzazione portuale.

In risposta a questa persistente impasse, Caronte & Tourist ha invocato l’intervento urgente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Con riferimento alla legge 241/1990, che proibisce ritardi nell’istruttoria amministrativa, l’azienda chiede un chiarimento definitivo sulla competenza dell’organo responsabile per concedere l’autorizzazione sismica necessaria.

Il protrarsi di questa controversia rischia di prolungare ulteriormente i disagi per i passeggeri, costretti ad attendere esposti agli eventi atmosferici senza un riparo adeguato. Caronte & Tourist auspica che un intervento chiarificatore possa finalmente sbloccare la situazione e consentire l’inizio dei lavori necessari per migliorare le condizioni nel porto di Villa San Giovanni.