Condannato a 16 anni e mezzo l’uomo che ha abusato della figlia di nove anni della compagna

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Un terribile dramma ha sconvolto Villafranca quando è venuto alla luce l’orrore vissuto da una bambina di soli 9 anni, che è stata vittima di ripetuti abusi sessuali commessi dal compagno della sua madre. La richiesta del pubblico ministero Marco Accolla era di una condanna a 16 anni di reclusione, ma il collegio giudicante presieduto da Adriana Sciglio ha deciso di infliggere una pena ancora più severa, condannando l’uomo a 16 anni e mezzo in primo grado. Questo crudele incubo è emerso quando la piccola ha finalmente raccontato alla madre gli orrori a cui era stata sottoposta.

Il racconto drammatico della bambina è venuto alla luce in seguito a un episodio di violenza subito dalla madre, che una sera è stata minacciata, insultata e picchiata dal suo compagno. In seguito a questo episodio, la piccola si è sentita finalmente libera da quella terribile presenza e ha confidato alla madre gli abusi subiti. Il compagno, un uomo di 53 anni residente a Villafranca, approfittava della sua assenza per compiere atti sessuali indecenti, costringendo la bambina a toccarlo e toccando anche lei in maniera inaccettabile.

La madre, dopo aver ascoltato la testimonianza straziante della sua figlia, ha immediatamente deciso di rivolgersi alle autorità e ha denunciato l’accaduto. Gli abusi sono stati ulteriormente confermati da una visita medica. Gli avvocati Fabio Mirenzio ed Enrico Chiara rappresentano gli interessi dei genitori della piccola, mentre l’uomo è assistito dagli avvocati Isabella Barone e Francesco Cardone. Questo tragico caso di abusi ha scosso profondamente la comunità locale, sottolineando l’importanza della protezione dei bambini e della denuncia di simili crimini orribili.