19 Giugno 2024 - 07:24

Fondachello Valdina, grande entusiasmo e partecipazione degli alunni della Scuola Primaria per l’evento “Un albero per il Futuro”

L’iniziativa “Un albero per il Futuro” organizzata dall’associazione I Numeri Primi e dalla Scuola Primaria Giovanni Paolo II a Fondachello Valdina, si è svolta con successo, Martedì 14 Maggio, ed ha visto il coinvolgimento di figure istituzionali, educative e associative, che hanno dimostrato una collaborazione fruttuosa e un forte senso di comunità.

È stata una mattinata significativa e di grande ispirazione per la comunità scolastica e per i partecipanti. È ‘iniziata con l’intonazione dell’Inno di Mameli nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) questo si è rivelato un momento di inclusione e condivisione che è andato oltre alle e parole e che ha toccato il cuore dei presenti.

La presenza di figure istituzionali ed educative come l’Assessore all’istruzione Giusy Altadonna, il Presidente dell’associazione Maria Guglielmelli, la Dirigente Scolastica Laura Aliberti, e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il Comandante Giuseppe Micalizzi del Reparto Carabinieri Biodiversità di Reggio Calabria con la sua squadra, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Fondachello Valdina Carmelo Grillo, le professoresse Anna Maria Abbate e Katia Ferrara, sottolinea l’importanza di questo evento e il sostegno che la comunità offre alle iniziative di valore sociale.

La presenza e il sostegno della comunità locale, compresi i soci fondatori presenti dell’Associazione Socio-Culturale I Numeri Primi, Rosa Zodda, Maria Luisa Pino, Salvatore De Pasquale, Angelo Pirri, anche Consigliere del comune di Valdina e Lucia Cava che è stata la moderatrice della manifestazione, hanno reso questo momento non solo un atto simbolico ma anche un impegno concreto verso un futuro migliore.

Gli elaborati realizzati dagli studenti sotto la guida delle insegnanti Anna Maria Abbate e Katia Ferraro e le riflessioni condivise durante l’evento evidenziano l’importanza di un’educazione integrata che abbraccia la legalità, la salute e la tutela dell’ambiente. Questi temi, strettamente collegati tra loro, sono essenziali per lo sviluppo di una coscienza civica che deve essere viva nelle azioni dei giovani studenti.

Le parole del Tenente Colonnello Micalizzi sottolineano un principio fondamentale: l’educazione alla legalità è un processo che inizia fin dalla più tenera età. La scuola è il luogo dove i giovani imparano non solo le varie discipline ma anche i valori civici e sociali che formano la base di una società democratica e giusta.Insegnare ai bambini il valore della legalità, il rispetto per gli altri e per l’ambiente in cui vivono, prepara loro a diventare cittadini responsabili e attivi. Questo tipo di educazione contribuisce a creare una comunità più forte e coesa, dove ogni individuo è consapevole dei propri diritti e dei propri doveri. L’impegno di figure come il Tenente Colonnello Micalizzi e di tutti coloro che lavorano nell’ambito dell’educazione è essenziale per garantire che questi valori vengano trasmessi efficacemente alle nuove generazioni.

Adesso, il Ficus macrophylla,
crescerà nel giardino della Scuola Primaria Giovanni Paolo II. Questo albero, che cresce anche davanti alla casa del giudice Giovanni Falcone a Palermo, rappresenta un legame con la storia e i valori di legalità e giustizia che il giudice Falcone ha difeso strenuamente a discapito della sua stessa vita Diventerà un punto di riferimento visivo e un promemoria quotidiano per gli studenti e la comunità scolastica .un messaggio di coraggio, resistenza e impegno civico. Crescendo nel giardino della scuola, l’albero offrirà ombra e bellezza, ma soprattutto sarà un simbolo vivente dell’impegno verso un futuro migliore basato su solide fondamenta etiche.