18 Giugno 2024 - 13:21

Furto d’auto, arrestati in flagranza padre, figlio e una 31enne complice, ricercato altro complice fuggito

Questa mattina, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati di tipo predatorio, i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di un padre e suo figlio, entrambi originari di Catania, rispettivamente di 57 e 31 anni, già noti alle Forze dell’Ordine. Inoltre, è stata arrestata una donna di 31 anni, residente nella provincia etnea. Tutti e tre sono stati presunti responsabili di furto aggravato e ricettazione.

Nel corso dei controlli, che si sono svolti nella zona ionica di Taormina, precisamente tra Santa Teresa di Riva e Letojanni, i Carabinieri hanno colto sul fatto quattro individui mentre stavano rubando un’auto parcheggiata in una strada pubblica a Santa Teresa di Riva. Non appena hanno notato la presenza della pattuglia, tre di loro si sono dati alla fuga a bordo di un’auto, abbandonando un borsone contenente attrezzi per lo scasso, che è stato successivamente recuperato. Nel frattempo, il quarto individuo è riuscito a dileguarsi alla guida dell’auto appena rubata.

Grazie all’inseguimento dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina, con il supporto delle pattuglie delle Stazioni di Santa Teresa di Riva e Letojanni, sono stati in grado di bloccare tre dei quattro fuggitivi e di recuperare l’auto rubata, abbandonata in una zona periferica. Nel frattempo, il quarto individuo è riuscito a sfuggire in mezzo ai campi.

I tre malviventi catturati sono stati immediatamente arrestati e portati in caserma a Santa Teresa di Riva. Durante una perquisizione veicolare, sono stati trovati in possesso di alcune centraline presumibilmente asportate da altre autovetture. L’auto rubata è stata restituita al suo legittimo proprietario. Nel frattempo, i Carabinieri stanno attivamente ricercando il quarto ladro e conducendo le opportune indagini per risalire alla sua identità.

Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i tre arrestati sono stati ristretti nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa dell’udienza di convalida che sarà celebrata domani dinanzi al Giudice del Tribunale di Messina.