22 Giugno 2024 - 09:26

Gambero Rosso, Tre Bicchieri 2024 della Sicilia: Il Trionfo dei Vini Bianchi

La guida “Vini d’Italia” di Gambero Rosso ha assegnato quest’anno il massimo riconoscimento, i Tre Bicchieri, a ben 27 vini siciliani, confermando il ruolo sempre più prominente della regione nel panorama vinicolo nazionale e internazionale. Ciò che rende questa notizia ancora più interessante è il ritorno in grande stile dei vini bianchi, che costituiscono più della metà dei premi assegnati.

Questi vini bianchi, prodotti da uve autoctone, sono complessi, profondi e capaci di evolversi nel tempo, ma allo stesso tempo irresistibili al palato. La Sicilia ha dimostrato di saper creare bianchi di gran classe che competono con successo con i loro omologhi rossi.

Naturalmente, i vini rossi non sono stati messi da parte, e gli 11 premiati sono caratterizzati da personalità uniche, ricchezza di aromi, longevità e, allo stesso tempo, piacere immediato anche quando sono giovani. La scena dei vini “naturali” sull’isola è in fermento, con una serie di etichette che soddisfano i palati più esigenti. Questo successo è attribuibile in parte a una nuova generazione di professionisti dell’industria vinicola, che sono altamente preparati dal punto di vista tecnico e con una chiara visione e obiettivi.

Un dato interessante è che quasi due terzi dei premi vanno ai bianchi, ai rossi e anche a un rosato provenienti dalle vigne dell’Etna. Questo conferma la straordinaria vocazione di questo terroir, che continua a sorprendere gli intenditori con vini memorabili. Tuttavia, non è solo l’Etna a brillare, ma tutta la Sicilia sta percorrendo con determinazione la strada della qualità, con aziende di tutte le dimensioni, dalle grandi cooperative ai piccoli produttori artigiani e ai nomi noti a livello internazionale.

Inoltre, sono da dare il benvenuto alle aziende che per la prima volta hanno conquistato il prestigioso riconoscimento Tre Bicchieri: Tenuta Bastonaca con il Cerasuolo di Vittoria Classico ’21, Frank Cornelissen con il Magma Rosso ’20, Barone di Villagrande con l’Etna Bianco Sup. Contrada Villagrande 2019, Terra Costantino con l’Etna Rosato de Aetna ’22 e Florio con il Marsala Vergine Riserva ’11. Quest’ultimo, un vino “antico” di straordinario fascino, potrebbe contribuire a rivitalizzare questo storico vino nel mondo.