19 Giugno 2024 - 05:51

La dissonanza cognitiva nella vittima di un narcisistica patologico

Quando si è coinvolti in una relazione con un narcisista patologico, è comune sperimentare un fenomeno noto come dissonanza cognitiva. Questa condizione psicologica si verifica quando le convinzioni e le percezioni di una persona sono in conflitto con le sue azioni o con la realtà che sta vivendo. Nelle relazioni con un narcisista, la dissonanza cognitiva può essere particolarmente intensa e dannosa. Esploriamo più da vicino cosa sia la dissonanza cognitiva e come influenzi la vittima di un narcisista patologico.

Cos’è la Dissonanza Cognitiva?

La dissonanza cognitiva è uno stato psicologico caratterizzato dal disagio o dalla tensione che si verifica quando una persona si trova in una situazione in cui le sue convinzioni, valori o percezioni sono in conflitto con le sue azioni o con la realtà circostante. Questo conflitto interno può causare stress emotivo e spingere la persona a cercare modi per ridurre la tensione psicologica.

Come si Manifesta nella Relazione con un Narcisista Patologico?

Nelle relazioni con un narcisista patologico, la dissonanza cognitiva può manifestarsi in vari modi:

  1. Conflitto tra Ideali e Realtà: La vittima può ritrovarsi a confrontare l’immagine idealizzata che ha del narcisista con il comportamento manipolativo e abusivo che subisce nella realtà. Questo conflitto può generare confusione e turbamento emotivo.
  2. Razionalizzazione delle Azioni del Narcisista: Per ridurre la dissonanza cognitiva, la vittima potrebbe razionalizzare o giustificare il comportamento del narcisista, minimizzando o ignorando gli abusi subiti. Potrebbe convincersi che il narcisista agisce così a causa di problemi personali o di circostanze esterne.
  3. Sforzo per Mantenere la Coerenza Mentale: La vittima potrebbe cercare attivamente di mantenere una coerenza mentale, cercando di ignorare o minimizzare le discrepanze tra ciò che crede e ciò che sta vivendo nella relazione. Questo sforzo può richiedere un notevole investimento di energia mentale ed emotiva.
  4. Cicli di Idealizzazione e Svalutazione: La dissonanza cognitiva può essere alimentata dai cicli di idealizzazione e svalutazione tipici delle relazioni con un narcisista. La vittima potrebbe oscillare tra idealizzare il narcisista quando riceve la sua attenzione e affetto, e svalutarlo quando viene sottoposta a comportamenti manipolativi e abusivi.

Come Affrontare la Dissonanza Cognitiva

Affrontare la dissonanza cognitiva nella relazione con un narcisista patologico può essere estremamente difficile, ma ci sono alcune strategie che possono essere utili:

  • Riconoscere la Dissonanza Cognitiva: Essere consapevoli del conflitto interno che si verifica può essere il primo passo per affrontare la dissonanza cognitiva in modo efficace.
  • Esplorare le Proprie Convizioni e Percezioni: Esaminare in modo critico le proprie convinzioni e percezioni sulla relazione può aiutare a comprendere meglio la natura del conflitto interno e ad affrontarlo in modo più costruttivo.
  • Cercare Supporto: Parlare con amici, familiari o professionisti può offrire sostegno e prospettive esterne sulla situazione, aiutando a confermare la propria realtà e a trovare modi per affrontare la dissonanza cognitiva in modo più efficace.

In conclusione, la dissonanza cognitiva è una condizione psicologica comune nelle relazioni con un narcisista patologico, caratterizzata dal conflitto interno tra le convinzioni e le percezioni della vittima e la realtà che sta vivendo. Affrontare questa condizione richiede consapevolezza, esplorazione delle proprie convinzioni e percezioni, nonché il supporto esterno da parte di altre persone per preservare la propria salute mentale e il proprio benessere emotivo.