14 Luglio 2024 - 12:39

Marefestival Salina 2024, Francesco Pannofino: “Troisi un artista capace di far riflettere”

Francesco Pannofino, celebre attore e doppiatore italiano, ha ricevuto il prestigioso premio Troisi durante la tredicesima edizione del “Marefestival Salina”, evento organizzato da Massimiliano Cavaleri e Patrizia Casale, dedicato a celebrare l’eccellenza nel mondo cinematografico italiano nel ricordo indelebile del compianto attore Massimo Troisi.

Parlando di Massimo Troisi, Pannofino ha evidenziato la sua capacità unica di essere autentico sullo schermo e di coinvolgere il pubblico in modo profondo: “Troisi riusciva a essere se stesso, a liberarsi nelle sue emozioni. Quello che diceva e faceva era arte grandiosa che ci ha fatto ridere tutti. È stato un punto di riferimento importante per me e per molti, un artista incredibile capace non solo di far ridere, ma anche di far riflettere.”

Riguardo alla situazione attuale del cinema italiano, Pannofino ha espresso una visione realistica: “Da quando ho cominciato nel cinema, ho sempre sentito che c’era una crisi persistente. Non ho mai avvertito un periodo straordinario per il cinema, ma nonostante ciò, si continuano a girare film e a raccontare storie. C’è una solida tradizione su cui basarsi e che vale la pena di continuare a sostenere.”

Sul tema delle serie TV e del loro impatto sul panorama cinematografico, Pannofino ha adottato un punto di vista aperto: “Le serie TV stanno arricchendo il panorama cinematografico con nuove prospettive e approcci. Non credo che debba esserci una competizione tra cinema e serie TV; c’è spazio per entrambi e ciascuno ha il suo pubblico.”

Affrontando il problema della diminuzione del pubblico nelle sale cinematografiche, Pannofino ha sottolineato la necessità di trovare nuovi modi per attrarre gli spettatori: “Il problema non è tanto il cinema stesso, ma il fatto che il pubblico sembra preferire altre forme di intrattenimento. Dopo il COVID-19, ho visto che i teatri hanno avuto successo perché offrono un’esperienza di condivisione e di contatto umano che il cinema può e deve cercare di recuperare.”

Concludendo, Pannofino ha offerto un consiglio prezioso per i giovani aspiranti cineasti: “Chi vuole fare cinema deve essere all’altezza della sfida, avere talento e sentirsi portato per questo mestiere. È un percorso che richiede impegno e dedizione, ma anche una buona dose di fortuna.”