Mercato Zaera, il M5s: “I commercianti non possono pagare gli errori dell’Amministrazione”

A distanza di un mese dal sopralluogo effettuato da Cristina Cannistrà e Renato Coletta, i consiglieri del M5s riaccendono i riflettori su “Nuovo Mercato Zaera”, inaugurato ‘in pompa magna’ a Giugno del 2021, chiedendo all’Amministrazione comunale degli interventi urgenti per migliorare la condizione dell’area, con particolare riferimento alla sicurezza e alla fruibilità, senza dimenticare l’arredo urbano.

«Nel corso di un confronto sui luoghi con l’Associazione “Nuovo Mercato Aree Verdi Zaera”, avvenuto lo scorso 15 settembre – spiegano Cristina Cannistrà, Giuseppe Fusco e Andrea Argento – avevamo rilevato parecchie criticità strutturali che rischiavano di pregiudicare la fruizione e il potenziale attrattivo del mercato: uno spazio commerciale di notevole importanza non solo economica, ma anche sociale e culturale. In seguito al sopralluogo, e alla presentazione di un’interrogazione, alcuni dei problemi segnalati dagli esercenti sono stati risolti, ma sono ancora tanti i correttivi da apportare per valorizzare al meglio il mercato e incentivare l’afflusso degli utenti».

«Innanzitutto – proseguono – è necessario predisporre una convenzione da sottoscrivere con il costituendo “Comitato di Gestione”, composto dagli stessi operatori commerciali, al fine di regolamentare l’organizzazione dell’area, anche in riferimento alle modalità di apertura e chiusura.

C’è poi la questione del parcheggio, che va dotato di tutte le griglie necessarie al deflusso delle acque meteoriche e per il quale bisogna attivare le procedure amministrative necessarie ad ottenere l’autorizzazione all’apertura. L’area, inoltre, necessita dei necessari dispositivi antincendio, secondo le prescrizioni di legge, e di adeguati scivoli per disabili, così come è opportuno attrezzare il mercato di cancelli di chiusura nei varchi d’ingresso».

«Oltre ai correttivi dal punto di vista strutturale e della sicurezza, che riguardano anche il corretto deflusso delle acque piovane e il ripristino della pavimentazione, gli esercenti chiedono anche degli interventi sotto il profilo dell’arredo urbano, con l’installazione di una insegna pubblicitaria, panchine, fioriere e tutto ciò che serva a rendere la fruizione del mercato più confortevole, sia per stimolare l’interesse del consumatore che per incentivare il contatto umano e la socialità».

«Ormai sono trascorsi circa 4 mesi dall’inaugurazione, avvenuta senza che il mercato fosse completato. I commercianti, che senza i necessari correttivi saranno costretti a chiudere – concludono – non possono pagare gli errori commessi dall’Amministrazione, che adesso deve correre ai ripari, mettendoli nelle condizioni di lavorare al meglio. Per la seconda volta siamo costretti ad intervenire sulla vicenda, e continueremo a farlo finché non si otterrà il risultato auspicato».