25 Giugno 2024 - 01:35

Messina, 30enne messinese spacciava droga durante gli arresti domiciliari

Agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, un individuo di 30 anni, residente a Messina, è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri di Messina Giostra con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La scoperta è avvenuta nel pomeriggio del 26 aprile, quando i militari stavano eseguendo i consueti controlli sui soggetti agli arresti domiciliari e hanno notato un individuo, già noto alle forze dell’ordine, uscire dalla sua abitazione.

L’uomo è stato immediatamente fermato e, durante la perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una dose di crack, presumibilmente appena acquistata dal soggetto agli arresti domiciliari. Successivamente, durante la perquisizione della sua abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto un complesso sistema di videosorveglianza, apparentemente utilizzato per evitare i controlli delle forze dell’ordine durante l’attività di spaccio. Questa ipotesi è supportata dal notevole flusso di persone che si sono avvicendate vicino all’abitazione dell’arrestato.

Basandosi sulle prove raccolte, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza del 30enne. Dopo le procedure di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito nel carcere di Messina Gazzi. Il soggetto trovato con la dose di crack è stato invece segnalato alla Prefettura come consumatore di droghe.