25 Giugno 2024 - 02:08

Messina, Carcere di Gazzi: Detenuto aggredisce con calci e pugni due Agenti di Polizia Penitenziaria

Nella sezione “Ex art. 32” della Casa Circondariale di Gazzi, un detenuto appena trasferito per motivi di ordine e sicurezza ha aggredito due Agenti di Polizia Penitenziaria con calci e pugni. Gli agenti, trasportati d’urgenza al pronto soccorso, hanno riportato una prognosi complessiva di 20 giorni.

Poco dopo, in un’altra sezione detentiva, grazie all’intuito e alla professionalità degli Agenti di Polizia, è stato rinvenuto uno smartphone in possesso di un detenuto. Quest’ultimo, dopo alcune plateali esternazioni e rimostranze, ha ammesso la responsabilità del possesso del telefono, la cui detenzione è divenuta reato da alcuni anni.

“Esprimiamo grande preoccupazione per le precarie condizioni lavorative degli Agenti di Polizia Penitenziaria, i quali quotidianamente, con grande sacrificio e sprezzo del pericolo, svolgono i propri compiti istituzionali,” hanno dichiarato il Segretario della FP CGIL di Messina, Francesco Fucile, e il Coordinatore Provinciale, Giovanni Spanò. Questi commenti sono stati rilasciati in risposta agli eventi recenti avvenuti presso la Casa Circondariale di Messina.

La FP CGIL di Messina, lodando gli Agenti autori del sequestro ed esprimendo massima solidarietà agli Agenti vittime dell’aggressione, esorta l’Amministrazione Penitenziaria ad attuare provvedimenti urgenti per tutelare il personale di Polizia Penitenziaria e a disporre l’immediato trasferimento dei detenuti responsabili di tali reati.