25 Giugno 2024 - 00:45

Messina, consegnati gli Attestati di “Apprendisti Ciceroni” durante le Giornate Fai di Primavera [FOTO]

Nella mattinata di oggi presso il Palacultura “Antonello da Messina”, alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Messina Enzo Caruso, si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati per gli Apprendisti Ciceroni® che hanno partecipato alle “Giornate FAI di Primavera” 2024. L’evento presentato dal Capo Delegazione FAI Messina Nico Pandolfino, ha registrato un notevole successo di pubblico, confermando l’entusiasmo e l’interesse della comunità locale anche in questa edizione.

Durante le giornate di apertura organizzate dalla Delegazione di Messina, più di 4200 visitatori hanno avuto l’opportunità di esplorare e apprezzare luoghi di interesse culturale come Palazzo Piacentini a Messina, la Chiesa Madre e la Chiesa Bizantina a Rometta, la Chiesa di S. Ippolito e quella degli Agonizzanti a Patti, e la Chiesa Madre e quella di S. Nicolò a Savoca.

Questa iniziativa ha coinvolto 20 istituti scolastici, i quali hanno fornito un contributo significativo attraverso la partecipazione di ben 664 Apprendisti Ciceroni®, i veri protagonisti di questo progetto. Essi hanno narrato la storia e l’importanza dei siti visitati, offrendo un’esperienza di conoscenza sia personale che collettiva.

In questa occasione, è stato dedicato un particolare riconoscimento ai 73 docenti che hanno preparato in modo impeccabile gli apprendisti, guidandoli nella loro esperienza narrativa e consentendo loro di condividere la loro passione per lo studio e la scoperta dei beni culturali.

“La missione del FAI – spiega Nico Pandolfino, Capo Delegazione FAI Messina – è proprio quella di proteggere attraverso la conoscenza e l’innamoramento dei luoghi, che porta inevitabilmente alla protezione, alla manutenzione e all’apprezzamento. Raccontare è fondamentale, perché tutte le esperienze significative passano attraverso il racconto. Anche noi, in qualità di Ciceroni, svolgiamo questo ruolo durante le Giornate FAI di Primavera, con il coinvolgimento di 74 docenti provenienti da 20 istituti diversi, sia in città che in provincia. Il nostro approccio è innovativo: il FAI ci insegna a raccontare per proteggere, portando i ragazzi a innamorarsi dei luoghi attraverso la conoscenza, il che li spinge a prendersene cura. Questo sistema continuerà ad essere il nostro modus operandi anche in futuro, con progetti come ‘Classe Amica’, ‘ Giornate Fai di Autunno’,  ‘Giornate FAI per le Scuole’ e ‘Giornate FAI di Primavera’. Sebbene oggi sia sempre più difficile trovare luoghi chiusi, noi ci impegniamo a far conoscere al pubblico luoghi anche aperti ma poco conosciuti, come abbiamo fatto quest’anno con il Tribunale. È stata una scoperta emozionante che ha attratto un numero impressionante di visitatori, tanto che abbiamo dovuto limitare l’accesso. Considero questo come un segnale tangibile dell’importanza della nostra missione” conclude Pandolfino.

L’evento, patrocinato dal Comune di Messina, è stato organizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale – Sede di Messina e tutti gli istituti coinvolti, confermando il valore dell’educazione alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico locale.