15 Giugno 2024 - 18:30

Messina, inchiesta Nemo Sud: Quattro Indagati Rispondono al Gip

Giuseppe Laganga Senzio, ex direttore amministrativo del Policlinico, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere

Oggi era il giorno fissato per gli interrogatori di cinque dei nove indagati nell’inchiesta sui rapporti tra il Policlinico e il centro clinico di riabilitazione neurologica Nemo Sud. L’indagine, avviata dalla procura di Messina, ha portato la scorsa settimana al sequestro di beni per 11 milioni di euro. Al centro della clamorosa inchiesta vi è la convenzione tra il Policlinico universitario e il Nemo Sud, una struttura che, secondo gli inquirenti, avrebbe operato sin dalla sua nascita nel 2012 senza autorizzazione e accreditamento da parte della regione.

I nove indagati sono accusati a vario titolo di peculato e corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio. Oggi, quattro di loro hanno risposto alle domande del gip Claudia Misale. Si tratta di Alberto Fontana, ex presidente della Fondazione Aurora Onlus (che gestiva il centro clinico Nemo Sud a Messina); Mario Giovanni Melazzini, anch’egli ex presidente della Fondazione Aurora Onlus; Marco Restuccia, ex direttore generale del Policlinico; e Giuseppe Vita, ex medico dirigente dell’Unità Operativa di Neurologia del Policlinico e direttore del centro clinico Nemo Sud.

Gli indagati, come precisato dai rispettivi avvocati, hanno risposto con precisione a tutte le contestazioni e hanno chiarito la loro posizione. In particolare, Vita e Fontana hanno depositato, attraverso il loro legale Bonaventura Candido, documenti e memorie difensive.