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Messina, La Tona: “situazione drammatica per l’impiantistica sportiva”

“​Nella seduta odierna della V Commissione si è discusso di due argomenti posti all’ordine del giorno.

Al primo punto, partendo da una proposta della consigliera Cannistrà è stata trattata, alla presenza del V. Presidente del Circolo Filatelico Peloritano e dell’Assessore al Patrimonio, la possibilità di trovare un sede comunale disponibile per un’esposizione permanente dell’importante patrimonio filatelico e numismatico posseduto dal Circolo per metterlo a disposizione della città di Messina.
L’Assessore Caminiti ha dato la disponibilità a valutare la possibilità di trovare questa sede all’interno del palazzo della Cultura di Viale Boccetta.” A parlare in una nota il consigliere comunale di Sicilia Futura e Presidente della V Commissione Prof. Piero La Tona che prosegue;

 Si è passati poi alla trattazione del secondo punto all’odg., richiesto dal consigliere Parisi, e rappresentato dalla delicata questione della totale assenza di impianti sportivi utili a consentire alle società calcistiche messinesi di iscriversi ai campionati federali la cui scadenza è fissata per il prossimo 26 luglio.

Ospiti della seduta i rappresentanti dell’ASD Atletico, dell’ASD Gescal, della PGS Luce, dell’ASD Riviera Nord, dell’USD Messana, dell’ASD Juvenilia e dell’ASD Camaro 1969. Assente tra gli invitati l’Assessore allo Sport Gallo in quanto impegnato in concomitante evento istituzionale. Lo stesso, tuttavia, ha fatto pervenire al Presidente della Commissione un documento in cui sintetizza la posizione dell’Amministrazione comunale, nel quale, in sostanza, ha fatto presente che, in atto, la situazione complessiva non appare mutata rispetto agli anni precedenti e che non risulta possibile realizzare nuovi impianti considerato che è già difficile “riportare ad un livello di decenza quelli già esistenti”.
Dal documento si evince, altresì, che l’unica soluzione possibile al momento, risulta essere l’impianto dell’Annunziata nonché un campo di calcio a 11 sito in contrada Sperone di cui si sta occupando la Città Metropolitana di Messina.

Nella nota l’Assessore sottolinea la disponibilità del Comune di “mettere a disposizione delle società tutti gli impianti di proprietà comunale secondo il criterio del livello di campionato cui si è iscritti e del pagamento di tariffe ed oneri relativi ai servizi”.

Conclude ricordando che è stato dato, a causa della pandemia, un piccolo ristoro economico a tutte le ASD/SSD, dichiarando la disponibilità a venire incontro alle difficoltà finanziarie delle società sportive messinesi.

Dal dibattito in aula al quale sono intervenuti i rappresentanti delle società sportive presenti, è emerso che il problema prioritario non è costituito dalla carenza di risorse finanziarie, ma dall’inesistenza di impianti sportivi realmente utilizzabili, anche perché quelli citati dall’Assessore ad oggi non sono realmente disponibili e la scadenza del 26 luglio costringe le società o a cercare impianti fuori città o a non iscrivere la squadra al campionato.

E’ stato fatto rilevare, inoltre, che la questione dello Sport a Messina non può essere vissuta come un fastidio o un problema da risolvere, ma dovrebbe essere vista come una risorsa che offre ai giovani messinesi la possibilità di praticare uno sport anche con rilevanti ricadute sociali.

I consiglieri comunali intervenuti, dopo aver fatto rilevare la totale assenza di programmazione da parte dell’Amministrazione comunale e dopo aver ribadito che la strada intrapresa dell’affidamento degli impianti ai privati è risultata totalmente fallimentare, hanno purtroppo dovuto prendere atto che questa situazione drammatica era ampiamente prevedibile a causa del totale disinteresse, in termini di progettazione e di allocazione o reperimento di risorse, mostrato dall’Amministrazione De Luca fin dal suo insediamento.

La Commissione per provare a trovare una soluzione al problema urgente posto dalle società sportive ha invitato l’assessore Gallo a valutare ogni possibile ipotesi, entro il 26 luglio, partendo anche dalla possibilità di adeguare immediatamente e mettere a disposizione delle società interessate lo stadio “G. Celeste” che, al momento, potrebbe offrire, almeno per le partite ufficiali, una soluzione temporanea alla problematica emersa.
Il Presidente della Commissione, subito dopo la conclusione della seduta odierna, ha sentito telefonicamente l’Assessore Gallo che dopo aver appreso il contenuto del dibattito si è impegnato a convocare entro venerdì prossimo, 23 luglio, i rappresentanti delle società sportive per provare a valutare tutte le possibilità e trovare una soluzione idonea a consentire alle stesse società di iscriversi regolarmente e in tempo ai campionati federali di categoria.” conclude La Tona.