19 Giugno 2024 - 05:25

Messina, morte di Michele Lanfranchi a Giostra: Il 19enne non sarebbe deceduto per strada, ma presso l’abitazione di un amico

Michele Lanfranchi potrebbe non essere morto per strada, ma all’interno di un’abitazione di un amico situata nei pressi di via Michelangelo Rizzo, dove il suo corpo è stato successivamente ritrovato. Le circostanze non sembrano suggerire un omicidio, bensì potrebbero essere riconducibili ad un tragico incidente. Questa è la ricostruzione fornita da alcuni amici, anche se al momento attuale gli investigatori della Mobile non escludono alcuna pista ufficialmente.

Secondo quanto emerso, il giovane di 19 anni sembra sia stato coinvolto in un tragico incidente la sera precedente, intorno alle 22:30, quando si trovava nell’abitazione di un amico. Si dice che stesse maneggiando una pistola di fronte all’amico, quando improvvisamente è partito un colpo che lo ha colpito alla gola. Lanfranchi, poco prima del tragico evento, avrebbe raccontato di aver acquistato l’arma solo una settimana prima. Il giovane dopo essere stato colpito è crollato a terra in una pozza di sangue, di fronte all’amico, che al momento dell’incidente era accompagnato dalla compagna, dai due figli e dai genitori. Successivamente, sembra che Lanfranchi sia stato portato fuori dall’appartamento, forse per paura o per agevolare l’arrivo dei soccorsi, che erano stati nel frattempo chiamati. Tuttavia, quando i paramedici sono arrivati sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane.

Gli agenti della Mobile hanno interrogato le persone presenti nell’appartamento, sottoponendole anche al test dello Stub per verificare se avessero sparato di recente. Tutti hanno confermato la stessa versione degli eventi, che attualmente è al centro delle indagini delle forze dell’ordine, le quali stanno cercando di fare piena luce sull’accaduto e di valutare se ci siano altri elementi da considerare. La pistola è stata ritrovata nelle mani di Lanfranchi, così come il bossolo era sul selciato. La sostituta Liliana Todaro è stata incaricata delle indagini.