15 Giugno 2024 - 05:51

Messina, personale con contratto COVID in scadenza, la Uil-Fpl chiede incontro all’assessore regionale alla Salute

“Presso la sede provinciale della Uil-Fpl di Messina, si è tenuta una riunione con numerosi lavoratori, che stanno svolgendo attualmente la loro attività presso l’IRCCS Neurolesi di Messina, con contratto a tempo determinato COVID in scadenza al 28/02/2023. Si rammenta, che i suddetti operatori, così come tanti altri lavoratori di strutture sanitarie pubbliche assunti durante il periodo Covid, hanno messo a disposizione, non solo la loro professionalità per assistere pazienti altamente contagiati dalla gravissima Pandemia COVID-19, ma anche la loro vita per difendere l’incolumità dei cittadini utenti. E’ impensabile, che dal prossimo 1 marzo, le strutture sanitarie che venivano rette, anche dalla presenza di questi professionisti, quali OSS, Infermieri, Tecnici Sanitari, Medici e Biologi, possano reggere il peso delle attività assistenziali, che comunque devono essere garantite a pazienti COVID e Non COVID, in quanto il virus SARS-CoV2 con le sue varianti ancora è presente nel nostro paese. Quanti operatori sanitari sono morti durante tale periodo per svolgere la loro importantissima missione? Quante belle parole sono state spese da tantissimi politici in difesa di questi operatori? Sono stati definiti Angeli! Purtroppo, molte volte i politici si scordano anche degli Angeli tant’è che i loro contratti di lavoro sono stati rinnovati fino al 28 febbraio 2022”.

E’ quanto scrive in una nota, indirizzata all’assessore regionale alla Salute, la Uil-Fpl di Messina. La missiva è firmata da Livio Andronico e Maurizio Celona, rispettivamente segretario generale e segretario organizzativo della Uil-Fpl Messina.

Rivolgendosi all’assessore aggingono: “Molti operatori dell’IRCC Neurolesi che dovrebbero interrompere il rapporto di lavoro alla predetta data, già nel mese di luglio 2022 hanno maturato i requisiti dei 18 mesi previsti per la stabilizzazione ai sensi della legge 234/2021. Pertanto, così come previsto dal comma 8 dell’art.20 della legge Madia che ha voluto salvaguardare, in periodo NON COVID, i lavoratori in possesso dei requisiti previsti dalla succitata norma, attraverso il mantenimento in servizio degli stessi, fino al completamento delle procedure di stabilizzazione, si chiede il medesimo trattamento giuridico per gli Angeli del COVID e cioè la proroga fino alla loro stabilizzazione. Si chiede altresì, un urgente incontro al fine di chiarire tutti gli aspetti delle problematiche che riguardano gli Operatori COVID delle aziende sanitarie della provincia di Messina”. Conclude la nota dei dirigenti sindacali.