25 Giugno 2024 - 00:35

Messina, sanzioni amministrative e cessazione di attività danzante per un lido della riviera nord

La Questura di Messina, sotto la guida del Questore Annino Gargano, ha intensificato i controlli del territorio, focalizzandosi sui locali pubblici del centro storico e della riviera nord, luoghi tradizionali della movida giovanile. Questi controlli sono stati condotti dalla Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, al fine di verificare il rispetto delle normative e delle autorizzazioni da parte degli operatori del settore.

Durante le verifiche, effettuate in sei strutture ricettive, è emerso che in quattro di esse si svolgeva attività di intrattenimento musicale e/o danzante senza alcuna autorizzazione o al di fuori degli orari consentiti. In uno di questi casi, il Questore ha emesso un decreto di cessazione dell’attività danzante, poiché era stata esercitata abusivamente senza licenza.

I controlli sono stati condotti anche con il supporto dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (A.R.P.A.), particolarmente quando era necessario valutare e contestare il superamento dei limiti di rumore, oltre che per verificare la mancanza della relazione di impatto acustico ambientale in alcune attività commerciali. In un caso, è stata fatta una segnalazione all’Autorità Giudiziaria per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone.

Tra le violazioni riscontrate vi è anche la mancanza di licenza per la somministrazione di alimenti e bevande e l’impiego di personale non regolarmente iscritto nel registro prefettizio come addetto alla sicurezza dei locali di pubblico intrattenimento. In un lido soggetto a verifica, è stata sanzionata anche una persona per esercitare l’attività di addetto alla sicurezza senza autorizzazione.

Complessivamente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di 141.196 euro nelle ultime settimane. La Questura ha annunciato che continuerà ad effettuare controlli simili nelle prossime settimane, al fine di garantire la sicurezza degli avventori e dei residenti, nonché di tutelare i diritti dei cittadini.