22 Giugno 2024 - 07:55

Messina, Sequestrati 20 Chili di Hashish a bordo di un autobus in transito agli imbarcaderi: Arrestato Trafficante di Droga

Nell’ambito dei loro consueti controlli sui veicoli in transito attraverso lo Stretto, I finanzieri del Comando Provinciale di Messina, hanno effettuato un sequestro di circa venti chili di hashish. Questa sostanza stupefacente è stata scoperta a bordo di un autobus di linea durante i controlli eseguiti sui veicoli che sbarcano dai traghetti provenienti da Villa San Giovanni.

Questa operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Messina, con il prezioso aiuto delle unità cinofile. Evidenzia l’impegno costante nel contrastare il traffico di droga, specialmente nei punti di accesso alla Sicilia.

In questa specifica operazione, grazie al cane antidroga EDIPO, addestrato appositamente per queste ricerche, i militari hanno individuato uno zaino tra i bagagli dei viaggiatori di un pullman proveniente da Milano. All’interno dello zaino sono stati trovati ben 190 panetti di hashish, ciascuno del peso di circa 100 grammi. Questo carico era destinato alla provincia di Caltanissetta.

Una volta identificato il proprietario dello zaino, i Finanzieri hanno confermato l’eccezionale abilità del loro pastore tedesco. L’individuo è stato immediatamente arrestato in flagranza di reato, con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti, sulla base delle informazioni raccolte nelle indagini.

Si stima che il traffico illecito di questa droga avrebbe potuto fruttare oltre 200.000 euro sul mercato delle sostanze stupefacenti nella provincia di Caltanissetta, contribuendo così a finanziare gruppi criminali locali.

L’arresto è stato convalidato da un Giudice per le Indagini Preliminari ed è stata applicata la misura della custodia in carcere per l’indagato.

Questa operazione conferma il costante impegno delle Fiamme Gialle di Messina nel contrastare il traffico di droga, un fenomeno criminale ritenuto di grave impatto sociale sia dalle autorità giudiziarie che dalla comunità. Inoltre, sottolinea l’importanza del territorio messinese come punto di ingresso delle sostanze stupefacenti nell’isola e come punto strategico per il traffico di grandi quantità di narcotici, che rappresentano una fonte primaria di finanziamento per le organizzazioni criminali.