18 Giugno 2024 - 13:41

Messina si Prepara ad Accogliere il Secondo Palagiustizia dopo 35 Anni di Attesa [FOTO]

Dopo una lunga attesa di circa 35 anni, la città di Messina sta finalmente per vedere realizzarsi il suo secondo Palagiustizia. Questa importante svolta è stata resa possibile grazie all’acquisto degli immobili ex Cassa di Risparmio e Banco di Roma, un accordo siglato nell’agosto del 2023. La notizia dell’acquisto è stata presentata oggi nella città dello Stretto, con il presidente della Corte d’appello, Sebastiano Neri, che ha dichiarato che questo passaggio rappresenta la soluzione definitiva dei problemi di edilizia giudiziaria a Messina.

L’acquisto dei locali dell’ex Cassa di Risparmio e dell’ex Banco di Roma in via Garibaldi rappresenta un importante passo avanti nell’ambito della giustizia messinese, dopo l’accordo precedentemente siglato per gli immobili INPS di via Capra. L’obiettivo ora è quello di completare l’intero progetto entro il 2025.

Il presidente facente funzioni della Corte d’Appello, Sebastiano Neri, ha sottolineato l’importanza storica di questo passo avanti: “Quella del secondo Palagiustizia è una storia che si è protratta per 35 anni. Il problema dell’edilizia giudiziaria a Messina è un problema sociale, politico e strutturale. Messina è una città importante e una giustizia amministrata in un’unica sede rappresenta un fallimento di programmazione che si è protratto per decenni.”

Neri ha inoltre ringraziato il sindaco di Messina, Federico Basile, e la politica in generale per la collaborazione che ha reso possibile questo risultato. Il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Messina, Paolo Vermiglio, ha commentato con gioia questa giornata, definendola una “giornata di festa” e auspicando una rapida consegna dei nuovi palazzi giudiziari per porre fine a un’emergenza che è durata troppo a lungo.

Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha sottolineato che questo progetto colma un vuoto generazionale e rappresenta una questione sociale oltre che una necessità logistica. Questo risultato è il frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto diverse istituzioni ed è l’inizio di un nuovo percorso per la città.

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto e dell’acquisto del secondo Palagiustizia di Messina hanno partecipato il presidente facente funzioni della Corte di Appello, Sebastiano Neri, il sindaco di Messina, Federico Basile, il direttore generale Massimo Orlando, che ha seguito l’iter per conto del Ministero della Giustizia in collegamento da remoto, e il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Messina, Paolo Vermiglio.