25 Giugno 2024 - 01:36

Messina, truffano una Pensionata spacciandosi per Carabinieri: fermati e Arrestati dai Veri Militari

Due individui si sono spacciati per Carabinieri per truffare una pensionata di Messina, riuscendo a sottrarle monili in oro e bigiotteria per un valore di oltre 500 euro. La loro fuga su un’auto a noleggio è stata interrotta dall’intervento dei veri Carabinieri, che li hanno fermati e arrestati in flagranza di reato.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, nei giorni precedenti i due truffatori avevano contattato telefonicamente la vittima, raccontandole del finto incidente stradale causato dal nipote e richiedendo denaro per pagare l’avvocato. Spaventata dal racconto, la donna, non avendo contanti a disposizione, ha raccolto tutti i suoi oggetti di valore e li ha consegnati ai due malviventi quando si sono presentati a casa sua.

I due, a bordo dell’auto a noleggio, sono stati fermati poco dopo aver lasciato l’abitazione della vittima da una pattuglia dell’Arma, impegnata in un servizio di prevenzione nella zona. Sono stati trovati in possesso della refurtiva, che è stata poi restituita alla donna. Gli arrestati, entrambi cittadini campani con precedenti penali, sono stati portati in caserma e trattenuti nelle camere di sicurezza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il Giudice del Tribunale di Messina ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora nei Comuni di residenza per i due indagati.

Il metodo utilizzato dai truffatori ricalca quello di altri casi simili: fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine o avvocati, contattano telefonicamente o di persona le vittime, spesso anziane, e con pretesti gentili e rassicuranti riescono a farsi consegnare denaro o beni di valore.