28 Maggio 2024 - 13:45

Rapinata la filiale Unicredit di Giardini Naxos, Pellegrino (FABI): ripristinare il servizio di guardiania

In meno di un mese dall’audace rapina alla filiale Unicredit di Barcellona Pozzo di Gotto, un altro colpo simile ha scosso la tranquilla cittadina di Giardini Naxos. La rapina, avvenuta oggi, ha avuto come bersaglio la filiale Unicredit locale, portando via un bottino stimato intorno ai 100 mila euro. I Carabinieri sono già al lavoro per indagare su questo nuovo caso, ma l’evento solleva ulteriori preoccupazioni sulla sicurezza delle filiali bancarie.

Secondo quanto riportato dalle autorità investigative, tre individui malintenzionati hanno compiuto la rapina all’interno della filiale. Hanno agito mentre la filiale era chiusa al pubblico, forzando una porta per entrare. Una volta dentro, hanno minacciato gli impiegati presenti e li hanno costretti a consegnare loro le banconote presenti nell’impianto bancomat. Questa azione criminale è avvenuta proprio mentre gli impiegati stavano gestendo le operazioni quotidiane della filiale.

Fortunatamente, come ha sottolineato Massimo Pellegrino, coordinatore provinciale della Federazione Autonoma Bancari Italiani, nessun danno fisico è stato inflitto ai due unici dipendenti presenti in filiale al momento dell’attacco. Tuttavia, l’incidente sottolinea la crescente preoccupazione riguardo alla sicurezza delle filiali bancarie e alla protezione degli impiegati e dei clienti che le frequentano.

Il caso di oggi è solo uno degli ultimi in una serie di eventi simili che hanno colpito istituti di credito in diverse parti del paese. Questo trend preoccupante sta generando discussioni riguardo alle misure di sicurezza attualmente in atto e su come potenziarle per prevenire futuri atti criminali. Massimo Pellegrino ha dichiarato che la Federazione Autonoma Bancari Italiani ha già avanzato una richiesta al management di Unicredit affinché venga ripristinato il servizio di guardiania nelle filiali, come primo passo per scoraggiare ulteriori tentativi criminali.