18 Giugno 2024 - 13:32

Sequestrati dai ROS Beni appartenenti a Membro della Famiglia Mafiosa Barcellonese

I Carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS), con il supporto del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, hanno eseguito un provvedimento di sequestro beni emesso dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione. Questa azione è stata condotta su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia locale nei confronti di Salvatore Calcò Labruzzo, legato alla famiglia mafiosa “barcellonese,” che opera sia a Barcellona P.G. (ME) che sulla fascia tirrenica della Provincia di Messina.

Il provvedimento di sequestro è il risultato di approfondite indagini patrimoniali condotte dai Carabinieri del ROS, che hanno rivelato come l’individuo in questione avesse accumulato nel corso del tempo un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati da lui e dai suoi familiari. Questa persona era stata precedentemente arrestata il 16 giugno 2011 nell’ambito dell’operazione “GOTHA,” condotta dai Carabinieri del ROS sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina.

L’operazione “GOTHA” aveva smantellato il sodalizio mafioso dei Barcellonesi, e il soggetto in questione è stato condannato nel 2014 a scontare l’ergastolo per associazione mafiosa, omicidi ed estorsioni, con una sentenza definitiva emessa dalla Corte di Assise di Messina. Questa condanna ha riconosciuto il suo coinvolgimento sistematico e organico nel sodalizio dei barcellonesi, in particolare nella sotto-cellula territoriale dei “mazzaroti.”

Il sequestro dei beni, mirato a una possibile futura confisca, ha coinvolto un villino su più piani di oltre 200 mq e numerose particelle di terreno registrate presso il Catasto del Comune di Francavilla di Sicilia (ME), per un valore totale stimato superiore a 270.000 Euro.

Questo provvedimento si colloca all’interno di un’ampia strategia di contrasto alla criminalità di stampo mafioso che l’Arma dei Carabinieri sta attuando nel Distretto di Messina, sotto la guida della Procura della Repubblica locale.