15 Giugno 2024 - 05:49

Successo all’Ospedale Piemonte: Installato per la Prima Volta a Messina un Pacemaker Senza Fili

Nel P.O. Piemonte dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina, è stato effettuato con successo l’impianto del primo pacemaker senza fili su un paziente locale. Questo tipo di dispositivo, noto come pacemaker leadless, era stato fino ad oggi installato solo in pochi ospedali in Sicilia, ma ora l’IRCCS Bonino Pulejo si aggiunge a questa lista.

Il Direttore Generale, Dott. Maurizio Lanza, ha espresso soddisfazione per l’aggiunta di questa prestazione innovativa, sottolineando che ciò elimina la necessità per i pazienti messinesi di recarsi altrove per questo tipo di intervento e apre la possibilità di accogliere pazienti provenienti da altre città.

Il Dott. Piercataldo D’Aleo, responsabile dell’U.O.S.D. Cardiologia con Utic dell’Ospedale Piemonte, ha illustrato i vantaggi di questo intervento nel campo dell’elettrofisiologia. Oltre al miglioramento estetico dovuto all’assenza di apparecchiature esterne, ha sottolineato la facilità di sostituzione del dispositivo, un aspetto importante per i pazienti giovani e gli sportivi, oltre alla riduzione del rischio di infezioni.

L’intervento è stato eseguito dal Dott. Giuseppe Picciolo, Cardiologo dell’ospedale, che ha spiegato che il pacemaker senza fili è un dispositivo miniaturizzato che regola il battito cardiaco senza l’uso di elettrocateteri esterni, riducendo così le complicazioni associate agli impianti tradizionali. Il dispositivo, circa 10 volte più piccolo di un pacemaker standard, viene posizionato nella cavità ventricolare destra attraverso una procedura mininvasiva, senza cicatrici e con anestesia locale.

L’impianto avviene tramite una cannula dall’inguine, con un approccio transcutaneo, e la durata della batteria è prevista per oltre 17 anni. In caso di necessità, il pacemaker senza fili può essere associato a un pacemaker atriale per un funzionamento sinergico.

In sala operatoria, oltre ai cardiologi Picciolo e La Rosa, sono stati presenti il personale dell’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione, rappresentato dalla Dott.ssa Liliana Bonanzinga e l’infermiera di sala Dott.ssa Melania Musicò, garantendo un intervento sicuro e efficiente.