24 Giugno 2024 - 23:59

Truffa all’Unione Europea, Carabinieri e Procura Europea sequestrano beni per 400mila euro in provincia di Messina

Un’operazione congiunta condotta dal Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare di Messina e dalla Procura Europea ha portato al sequestro preventivo di beni per un valore di 400mila euro, in un’inchiesta relativa a truffe ai danni dell’Unione Europea.

Il Decreto emesso dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Messina, su richiesta della Procura Europea – Ufficio dei Procuratori Europei delegati per Sicilia e Calabria con sede in Palermo, ha coinvolto tre ditte individuali operanti nella provincia di Messina. Il provvedimento ha riguardato il sequestro di denaro, disponibilità finanziarie e altri beni, nonché di 297 titoli di pagamento del valore complessivo di 39.010,89 euro.

Le indagini condotte dal Reparto Specializzato dell’Arma hanno rivelato una truffa aggravata finalizzata all’ottenimento illecito di sostanziosi contributi pubblici destinati al settore agricolo e erogati dall’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura). Gli imprenditori agricoli coinvolti avrebbero falsamente attestato la conduzione di superfici agricole attraverso contratti d’affitto mendaci, nonostante queste fossero oggetto di pignoramento nella procedura esecutiva immobiliare del Tribunale di Patti e in parte di proprietà del Comune di Olivieri.

L’operazione testimonia l’impegno dei Carabinieri per la Tutela Agroalimentare nella lotta alle frodi a danno dei bilanci dello Stato e dell’Unione Europea su tutto il territorio nazionale. La Procura Europea ha coordinato efficacemente le indagini, permettendo l’adozione di provvedimenti volti a interrompere l’attività illecita e recuperare le somme indebite percepite dall’indagato in violazione delle normative, danneggiando numerosi imprenditori onesti.

Si ricorda che le persone coinvolte godono della presunzione di non colpevolezza e che le accuse saranno verificate nel corso del processo.