15 Giugno 2024 - 19:47

Usura e Stalking: chiedeva alla sua vittima interessi fino al 100%, commerciante 57enne arrestato

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Falcone hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 57enne del luogo, sospettato di usura, atti persecutori verso un altro cittadino e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, in particolare cocaina.

Le indagini, condotte dai Carabinieri di Falcone e coordinate dalla Procura della Repubblica di Patti sotto la guida del Procuratore Capo Angelo Vittorio Cavallo, sono iniziate in seguito alla denuncia della vittima, ormai esasperata dai soprusi subiti. La relazione tra l’indagato e la vittima si era deteriorata quando il commerciante, dopo aver prestato del denaro, ne aveva richiesto la restituzione con interessi usurari, che variavano dal 20% fino al 100%, raddoppiando così l’importo originale.

L’impossibilità di saldare i debiti ha portato la vittima a vivere in una situazione di grave precarietà economica, mentre l’indagato attuava veri e propri atti persecutori, accompagnati da minacce. L’indagato avrebbe inoltre assoldato dei complici, pagati con sostanze stupefacenti, per sorvegliare i movimenti della vittima. Secondo quanto accertato dai Carabinieri, la vittima era frequentemente pedinata e monitorata tramite un dispositivo GPS installato abusivamente sulla sua auto.

Le indagini hanno permesso di raccogliere numerosi elementi a sostegno delle accuse della vittima, consentendo al Pubblico Ministero di richiedere al Giudice per le Indagini Preliminari la misura cautelare in carcere, che è stata concessa.

Questo provvedimento sottolinea l’impegno costante dei Carabinieri e della Procura di Patti nella lotta contro reati come l’usura e gli atti persecutori. Si ribadisce l’importanza della denuncia come strumento principale per contrastare tali reati, che possono essere efficacemente combattuti grazie alla normativa vigente.

Si ricorda che l’indagato è da ritenersi innocente fino a prova contraria, ossia fino a una sentenza o un decreto penale di condanna irrevocabili.