18 Maggio 2024 - 22:37

Violazione degli arresti domiciliari, si aprono le porte del carcere per un 53enne

carcere

Nel pomeriggio di giovedì scorso, i Carabinieri della Stazione di Sant’Angelo di Brolo hanno eseguito l’ordinanza con cui è stata disposta la custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Patti, dott. Andrea La Spada, su richiesta della Procura della Repubblica del medesimo centro, diretta dal dott. Angelo Vittorio Cavallo, nei confronti di un 53enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per reati in materia di sostanze stupefacenti.

La misura cautelare maggiormente afflittiva scaturisce dall’attività condotta, lo scorso 18 ottobre, dai militari della Stazione Carabinieri di Sant’Angelo di Brolo che, durante un servizio di controllo del territorio, avendo notato un’autovettura parcheggiata nei pressi dell’abitazione dell’uomo ristretto agli arresti domiciliari, con all’interno una persona chiaramente in attesa, hanno deciso di eseguire una verifica più approfondita. La giusta intuizione dei militari dell’Arma ha permesso di riscontrare la presenza di un estraneo presso il domicilio del 53enne che, alla vista del Carabinieri, tentava di allontanarsi.

Ulteriori approfondimenti da parte dei militari operanti permettevano, inoltre, di accertare che il soggetto presente presso il predetto domicilio, residente nel capoluogo peloritano e gravato da precedenti di polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti, aveva al seguito una considerevole somma di denaro di cui non riusciva a dare un’adeguata giustificazione.

Per quanto sopra, avendo riscontrato come il 53enne, recentemente condannato alla pena di anni 5, mesi 2 e giorni 20 di reclusione per reati in materia di sostanze stupefacenti, avesse violato il divieto di comunicare con persone diverse da quelle con lui coabitanti o impegnate ad assisterlo, la Stazione Carabinieri di Sant’Angelo di Brolo provvedeva a rappresentare quanto da loro documentato, anche attraverso l’esecuzione di perquisizioni domiciliare e personali, all’Autorità Giudiziaria, prospettando la necessità di una misura cautelare maggiormente afflittiva.

La Procura della Repubblica di Patti, avallando le risultanze comunicate, avanzava richiesta al G.I.P. del competente Tribunale che, concordando pienamente, emetteva l’ordinanza di custodia cautelare in carcere in sostituzione della misura cautelare personale meno afflittiva degli arresti domiciliari.

Pertanto, i militari della Stazione Carabinieri di Sant’Angelo di Brolo, raggiunto il domicilio del 53enne, hanno provveduto ad arrestarlo in esecuzione del predetto provvedimento restrittivo, conducendolo, al termine delle formalità di rito, presso la Casa Circondariale di Barcellona P.G., a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.