20 Maggio 2024 - 10:40

Maria Grazia Cucinotta s’innamora… del pesce siciliano: presentato lo spot istituzionale “Bonu è”

Sul lungomare di Acitrezza (CT) una donna rimane incantata dalla bellezza, dal fascino, dalla bontà del pesce siciliano, travolta da un’esperienza che coinvolge i cinque sensi nell’assaggiare il pescato del giorno dalle mani di un pescatore perché “u pisci da Sicilia… bonu è”: è Maria Grazia Cucinotta il volto dello spot istituzionale dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea – dipartimento Pesca, presentato stamani nella Sala Rossa di Palazzo dei Normanni. “Abbiamo scelto uno strumento potente ed efficace come quello cinematografico – ha detto l’assessore regionale e vicepresidente della Regione Luca Sammartino – privilegiando un linguaggio romantico, bucolico e al tempo stesso intriso di significati con lo scopo di raggiungere un ampio target, unito ad una location altamente rappresentativa della nostra isola come il lungomare dei Malavoglia e naturalmente all’immagine di un’attrice come Maria Grazia, da sempre ambasciatrice mediterranea nel mondo. La mission del nostro Assessorato vuole puntare su infrastrutture e filiere produttive per incrementare la trasformazione nelle aziende siciliane”. All’incontro ha preso parte anche la protagonista del video, appena rientrata dalla Cina dov’è stata ospite d’onore del Festival di Shangai: “È stato un piacere per me rappresentare ancora una volta la Sicilia che amo infinitamente – ha detto la Cucinotta – un lavoro che definirei magico, dove il pesce diventa il deus ex machina di una storia che è un suggestivo tuffo tra sapori, odori, colori made in Sicily, che mi e ci ricordano quanto siamo fortunati ad essere nati qui; con questo breve filmato vogliamo lanciare un messaggio molto importante, quello di ricordare ai siciliani quanto è buono il pesce dei nostri mari e preferirlo nelle scelte culinarie”. L’iniziativa si colloca nell’ambito di una serie di azioni volute dall’Assessorato e finanziate con la misura 5.68 del PO FEAMP 2014-2020: “Gli obiettivi sono molteplici – ha spiegato Alberto Pulizzi, dirigente generale del dipartimento della Pesca mediterranea – da un lato incrementare la percezione del valore delle attività di pesca, dell’acquacoltura e del settore ittico siciliano in generale, dall’altro promuovere la brandizzazione dei prodotti ittici con marchi regionali volontari e/o regolamentati; tutto questo attraverso campagne di comunicazione all’avanguardia, eventi tecnologici e altre progettualità che definiremo nei prossimi mesi volte a valorizzare le qualità del pescato siciliano”.
Un cast tutto autoctono: “Abbiamo dato vita a qualcosa pensata da siciliani per i siciliani – ha evidenziato il regista catanese Francesco Di Mauro – quasi tutti i membri del cast tecnico provengono dalla Sicilia, una squadra di artisti straordinari. Un’ora prima dell’inizio delle riprese il cielo era coperto dalle nubi, con una leggera pioggerella che ci avrebbe creato grossi problemi con le attrezzature, ma come per magia, poco prima di iniziare, ecco spuntare il sole. Esperienza meravigliosa poter tornare nella mia terra per girare uno spot che parla della nostra Isola e del suo pescato, tra i migliori al mondo in quanto a varietà e qualità”. Nel cast: soggetto e sceneggiature di Di Mauro e Tony Bellone; attori la Cucinotta ed Enrico Sortino (nella parte del pescatore); musiche di Alexander Kato-Willis; direttore della fotografia Luca Gennari; focus puller Susanna Sala; fonico di presa diretta Blu Falabella; scenografia Martina Sapienza; costumi Pierorito Giuffrida; trucco e parrucco Giacomo Puglisi; keygrip Umberto Amato; segretaria di edizione Mariachiara Signorello; Studio supervisor/sound designer Francesco Siscaro; music supervisor Giampiero Bugliarello; coordinamento e organizzazione generale Phoebe Martina Aiello; backstage video e foto Vito Tricomi e Salvo Puccio; produzione Ciclope Film e Karma Communication con Europa Due; segreteria organizzativa Giuliana Furnò.

Sinossi dello spot

Maria Grazia Cucinotta incontra Nino, pescatore impersonato dall’attore siciliano Enrico Sortino. Le barche dei pescatori hanno appena fatto ritorno al porto, con il pescato del giorno e la donna si avvicina ai banchi per ammirare la bellezza e gli odori di quanto proviene dal mare siciliano. Poi, incontrando Nino, quell’esperienza che coinvolge la vista, l’udito e l’olfatto, diventa un’esperienza a cinque sensi e il pesce, che solo poche ora prima si trovava in mare, diventa un boccone prelibato. Il gusto del pesce siciliano è così intenso che Maria Grazia, all’assaggio, comincia a vagare con la mente attraverso il mare di Sicilia, tra pescatori, reti, pesci e colori brillanti e coinvolgenti ed emozioni inaspettate. Maria Grazia rimane incantata da tutto quello che adesso sa esserci anche solo dietro ad un piccolo boccone di pesce, che è quello siciliano, che è buono anche nella sua estrema semplicità.