Sciopero ATM indetto da Filt Cgil e Uiltrasporti, Campagna: “Solo 1,3% delle corse dei bus soppresso stamattina”

“Solo 1,3% delle corse dei bus di Atm è stato soppresso stamattina a causa dello sciopero indetto da Filt Cgil e Uiltrasporti. Si è trattato di un grande flop, tanto che la maggior parte dei lavoratori ha ignorato gli appelli delle organizzazioni che evidentemente erano strumentali e prive di valore – dichiara il presidente di ATM S.p.A., Giuseppe Campagna – Non poteva che essere così! È fin troppo evidente alla cittadinanza il grande passo in avanti fatto dalla società nell’ultimo anno e mezzo, le corse sono aumentate, i servizi sono migliorati, abbiamo fatto grandi investimenti acquistando 40 bus e assunto 150 persone mantenendo un bilancio in attivo. Siamo estremamente soddisfatti che i nostri clienti non si siano accorti dello sciopero perché non ci sono stati disservizi. Si parla del nulla cosmico.”
I dati danno ragione all’azienda con solo 1,3 % delle corse dei bus e l’8% delle corse del tram soppresse. Quest’ultimo dato non deve trarre in inganno considerato che con solo quattro tram in servizio, sono bastati quatto autisti assenti per alzare la percentuale, resa tale dalla situazione di profonda riorganizzazione del servizio che porterà nei prossimi mesi a una vera rivoluzione del modo di vivere il tram a Messina. Bassi i numeri di aderenti allo sciopero, con oltre il 90% dei lavoratori di ATM regolarmente in servizio e a disposizione della cittadinanza per le esigenze dei messinesi.

“Anche i sindacati sanno che le loro affermazioni sono false e fuorvianti, lo dimostra il punto interrogativo messo alla fine dello striscione esposto. Senza quel piccolo particolare, quasi nascosto, sapevano sarebbero stati raggiunti da una querela – conclude il presidente Campagna – I fondi, come è noto, vengono utilizzati per riparare i danni che si riportano a bus e tram durante gli incidenti, e spesso non sono sufficienti a coprire i costi soprattutto se si considerano i danni provocati alle auto e agli altri mezzi coinvolti.” Il rapporto tra i vertici della società e i dipendenti è sempre stato caratterizzato da una piena collaborazione da un confronto vivace che testimonia la volontà di cambiamento e di costruzione di una nuova realtà aziendale.