14 Luglio 2024 - 07:23

Messina, Annino Gargano Nuovo Questore della città dello Stretto

Un nuovo capitolo si apre per la Questura di Messina con l’arrivo del questore Annino Gargano, il quale subentra a Gabriella Ioppolo nel ruolo di massima autorità della sicurezza pubblica in città. Gargano, campano di nascita e con una carriera di oltre trent’anni alle spalle, porterà la sua vasta esperienza maturata in diversi contesti operativi italiani.

Nato ad Amalfi 59 anni fa, Gargano ha iniziato il suo percorso nel mondo della sicurezza nel lontano 1990, frequentando il corso quadriennale di formazione per commissari presso l’Istituto superiore di polizia di Roma. Da allora, ha ricoperto una serie di incarichi di rilievo che ne hanno delineato una solida preparazione e competenza nel settore.

Tra i suoi incarichi più significativi, Gargano ha operato come vice dirigente della Squadra Mobile e dirigente delle Volanti presso la Questura di Parma, oltre a dirigere la Squadra Anticrimine del Commissariato di Viareggio – Versilia e la Squadra Mobile della Questura di Lucca. La sua esperienza lo ha poi condotto a guidare la Squadra Mobile di Genova per tre anni, prima di tornare in Puglia per assumere la guida della Squadra Mobile di Bari.

Nel 2018, Gargano è stato promosso a Dirigente Superiore e ha trasferito la sua competenza a Roma, dove ha prestato servizio presso l’Ufficio Centrale Ispettivo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ricoprendo anche il ruolo di direttore del Servizio ispettivo e di controllo. In seguito, ha ricoperto il ruolo di questore prima a Vibo Valentia fino al settembre 2020, e successivamente a Chieti fino all’aprile 2022, prima di assumere il prestigioso incarico di questore di Brindisi.

Con il suo arrivo previsto a partire dal 21 febbraio, Annino Gargano porterà con sé non solo un bagaglio di esperienze e competenze, ma anche una determinazione nell’assicurare la sicurezza e il benessere della comunità messinese. Il passaggio di testimone da Gabriella Ioppolo a Gargano segna un momento di transizione cruciale, ma anche un’opportunità per consolidare e rafforzare l’impegno delle forze dell’ordine nella tutela dei cittadini e del territorio.