18 Giugno 2024 - 14:53

Messina, beneficenza della Gdf a favore dell’oratorio di Fondo Fucile e dei profughi della guerra in Ucraina

Consegnati buoni per l’acquisto di attrezzature sportive e buoni spesa

I Finanzieri del Comando Provinciale e del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina hanno devoluto in beneficenza una somma di denaro a favore dei ragazzi dell’Oratorio della Parrocchia San Pio X di Fondo Fucile e delle famiglie di profughi della guerra in Ucraina, ospiti della Chiesa Ortodossa di San Giacomo Maggiore di Messina.

In particolare, a Don Enzo Buggea Nobile, parroco della parrocchia di S. Pio X e reggente dell’Oratorio di Fondo Fucile, sono stati donati dei buoni per l’acquisto di attrezzature sportive, mentre a Don Giovanni Amante, Protopresbitero della Chiesa Ortodossa di S. Giacomo Maggiore, sono stati consegnati buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari.

Le somme sono frutto della raccolta organizzata dai Reparti della Guardia di Finanza peloritana in occasione della manifestazione di protezione sociale denominata “Il Natale del Finanziere sullo Stretto – Anno 2022”, tenutasi lo scorso dicembre presso il Palacultura “Antonello da Messina”. Alla manifestazione dell’epoca, svoltasi con il patrocinio del Comune di Messina, parteciparono anche una rappresentanza di bambini dell’Oratorio San Pio X, nonché un gruppo di bambini della Comunità di profughi della guerra in Ucraina.

Nel corso della sobria ed intima cerimonia, tenutasi presso il Comando Provinciale di via Tommaso Cannizzaro, i due sacerdoti hanno ringraziato il Corpo per l’apprezzata iniziativa di solidarietà, resa ancora più nobile perché rivolta a bambini residenti in un rione cittadino particolarmente disagiato e alle famiglie – in particolare mamme e bambini – sfuggiti agli orrori della guerra attualmente in atto in Ucraina.

L’iniziativa testimonia, ancora una volta, la vicinanza del Corpo alle fasce più deboli e bisognose, nonché la forte connotazione sociale che accompagna l’attività dei Finanzieri che diffondono e sostengono il valore civile ed educativo della cultura della legalità economica e della solidarietà.