14 Luglio 2024 - 13:31

Polizia Municipale di Messina: Il Gruppo Lega Solleva Dubbi su Nomina del Nuovo Comandante

La recente nomina del nuovo Comandante della Polizia Municipale di Messina, che ha visto il congedo del Comandante Stefano Blasco, solleva interrogativi e preoccupazioni all’interno del Consiglio comunale. Il gruppo della Lega ha emesso una nota unitaria, esprimendo dubbi sulla trasparenza e la legalità del processo di selezione.

Il Gruppo della Lega richiama l’attenzione sulla possibile strumentalizzazione della Polizia Municipale per soddisfare presunti impegni e promesse elettorali, chiedendosi se il corpo di polizia sia diventato una moneta di scambio politica.

La vicenda inizia nel mese di aprile, quando il gruppo aveva presentato un’interrogazione al Sindaco riguardo al futuro del Comandante Stefano Blasco. Nonostante l’assenza di risposte da parte del Sindaco, il Comandante Blasco è stato congedato dopo una breve proroga, senza fornire alcuna motivazione ufficiale.

Il Gruppo della Lega sottolinea che non esiste una nomina ufficiale del nuovo Comandante, né del Comandante Cannavò di Ragusa, indicato verbalmente dal Sindaco come suo successore. Questo solleva dubbi sulla validità giuridica delle dichiarazioni del Sindaco e sulle reali motivazioni dietro il congedo del Comandante Blasco.

Inoltre, il Gruppo della Lega evidenzia che, mentre Blasco viene congedato, il Commissario Giardina riceve la nomina di Comandante facente funzioni, ricoprendo contemporaneamente il ruolo di comandante f.f. sia del Comune di Messina che della Città Metropolitana. Il Gruppo si interroga sulla necessità di utilizzare Giardina come una pedina sulla scacchiera, senza una selezione formale e con possibili implicazioni economiche per entrambi gli Enti.

Infine, il Gruppo della Lega critica la possibile nomina del Comandante della Polizia Municipale di Ragusa, il dott. Cannavò, senza un bando pubblico e senza che lui stesso abbia manifestato interesse per il ruolo. Questa scelta, se confermata, solleva sospetti di nepotismo e pratiche clientelari, poiché Cannavò è vicino al Centro Destra e all’ex Governatore Musumeci.

Il Gruppo della Lega annuncia l’intenzione di presentare un esposto alla Corte dei Conti per chiarire i profili di spesa e la legittimità del procedimento avviato dall’amministrazione comunale, sottolineando la necessità di risposte chiare e trasparenti su questa delicata questione.