23 Maggio 2024 - 23:10

Duca di Salaparuta 200 anni di sfida enoica: L’Azienda di Casteldaccia tra celebrazioni secolari e l’anticipazione delle novità del Vinitaly 2024

Sono storia e territorio a rendere pieno di senso, nel mondo del vino, il concetto di iconico. Una prospettiva che respira nel tempo, che realizza i sogni e che coinvolge, connette, riflette tutta la magia di un marchio che, in Sicilia, ha le sue radici, come la vite nella terra. Condivisione e convivialità saranno gli ingredienti principali della serata che Duca di Salaparuta organizzerà lunedì 25 marzo negli spazi di Palazzo Alliata di Villafranca, nel cuore di Palermo. La storica Cantina presenterà alla stampa e ad una ristretta cerchia di formatori, opinion leader e sommelier, una ricca preview con le novità che saranno portate al Vinitaly di Verona, ma anche delle iniziative pensate per celebrare i 200 anni di vitivinicoltura nell’areale di Casteldaccia-Bagheria.

A raccontare un’azienda nata dalla passione di Giuseppe Alliata nel 1824, sarà lo stesso Direttore, Roberto Magnisi, assieme Rosario Lentini, Storico dell’Economia, Claudia Guarino, Global Brand Manager Wine Division, e il giornalista divulgatore Walter Speller, redattore Italia per Jancis Robinson. Grande attesa per la degustazione, in anteprima, dei vini di Duca di Salaparuta, guidata dall’enologo Salvatore Tomasello e da Walter Speller che illustreranno il percorso eno-sensoriale dedicato all’essenza di un lavoro viticolo ed enologico verticalizzato sulla qualità e l’identità dei vini di una Sicilia iconica e senza tempo: quella descritta da Rosario Lentini attraverso la storia della famiglia Alliata.

“Sono nel nostro DNA, sono le radici, sempre vive di una realtà produttiva complessa, dove cura certosina, artigianalità, esperienza che si rinnova costantemente, sono elementi distintivi del mondo Duca di Salaparuta – sottolinea Roberto Magnisi, Direttore dell’azienda di Casteldaccia – punti di un orizzonte su cui lanciamo nuove sfide. Con le celebrazioni dei 200 anni riconnettiamo noi stessi ad uno straordinario giacimento culturale e artistico che intendiamo promuovere e valorizzare”.

L’evento, che si concluderà con una cena riservata agli ospiti, sarà solo una delle tante iniziative presenti nel calendario di Duca di Salaparuta e che vedrà coinvolte le eccellenze culturali, artistiche ed eno-gastronomiche di questo lembo di Sicilia, tra Cefalù e Palermo.