13 Giugno 2024 - 13:01

Tagli bonus: Consumatori Associati ottiene ripristino sconto in fattura per l’acquisto di condizionatori, degli impianti solari e delle caldaie

“Oggi si apprende che, ascoltando le nostre rivendicazioni e le richieste che abbiamo svolto ad ogni livello lo sconto in fattura verrà ripristinato per l’acquisto di condizionatori, impianti solari e caldaie”. Lo dichiara l’avvocato Ernesto Fiorillo, Presidente Nazionale di Consumatori Associati in merito al ripristino dello sconto in fattura dopo i tagli ai bonus operati dal Governo. “Dopo avere contestato – spiega Fiorillo – in ogni sede il Decreto Legge emesso dal Governo che aveva cancellato la possibilità dello sconto in fattura per l’acquisto dei condizionatori, delle caldaie e degli impianti solari, Consumatori Associati ha dato incarico ai suoi legali di predisporre le necessarie azioni per dichiarare illegittimo il divieto di cessione in posto peraltro con un decreto legge. Migliaia di commercianti, installatori, consumatori si erano trovati, nell’arco di una notte, impossibilitati a sostituire i vecchi elettrodomestici energivori e a non poter usufruire della cessione del credito al loro fornitore”.
“Oggi con il ripristino dello sconto in fattura c’è la vittoria di tutti i Consumatori, dei fornitori e degli installatori che potranno riprendere ad accettare i crediti fiscali. Come abbiamo più volte spiegato la possibilità di cedere lo sconto in fattura non costa praticamente nulla allo Stato poiché sposta solo il soggetto che ne beneficia”.
“Questo provvedimento – conclude Fiorillo – costituisce un importante aiuto al processo di transizione energetica perché avere elettrodomestici che consumano di meno o un impianto fotovoltaico è un aiuto concreto alla salvaguardia dell’ambiente.
Infine, ricordiamo che quando si acquista un condizionatore il venditore fattura il 100% e su tale somma lo Stato incassa il 22% di iva; sul guadagno il venditore paga le tasse ed altrettanto fa l’installatore. Quindi ci guadagna il Pil ed allo stato non costa quasi nulla!”.