15 Giugno 2024 - 18:20

Messina, domani la Notte Nazionale del Liceo Classico “La Farina”

Il liceo La Farina presenta un ricco programma per la decima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, un evento che si svolge in contemporanea negli istituti classici di tutta Italia e che ha come finalità la promozione della cultura greca e latina.

Dalle 18 di domani fino alla mezzanotte si alterneranno gli eventi programmati dal dirigente scolastico Caterina Celeste, con un video di apertura dal titolo “In qualche modo faremo” di Francesco Rainero.

Seguirà nell’aula magna alle 18,30 l’incontro sui 70 anni della Televisione in Italia (1954), dedicato al maestro Manzi intitolato “La DAD prima della DAD”, quindi il dibattito sul testo di Karl Popper, Cattiva maestra televisione con gli interventi della professoressa Rosa Faraone e del dott. Angelo Fabio Costantino, psicologo clinico e psicoterapeuta, quindi il video degli studenti delle classi Cambridge IGCSE “Radio Londra – Gli stereotipi coloniali britannici nello sceneggiato televisivo RAI degli anni 70”.

Alle 19.45 l’intervento del prof. Dario Tomasello, Coordinatore DAMS – Unime dedicato all’Anniversario della nascita di Italo Calvino ed alle 22 l’appuntamento dedicato alla nascita del Liceo Classico “Giuseppe La Farina” e il ruolo culturale da esso svolto al servizio della città di Messina.
Un momento particolarmente sentito a cura degli ex studenti del Liceo dal titolo “C’ero anch’io”.
Previsti gli interventi dei magistrati Walter Ignazitto e Liborio Fazzi, oltre ai contributi video degli studenti di ieri e di oggi: Giovanna Spatari, Rettrice UNIME; Nadia Terranova, scrittrice; Christian Bisceglia, regista e sceneggiatore; Pio Lo Re, ex dirigente scolastico ed Antonio Mundo dottore in Lettere Classiche.

Infine alle 23 verrà affrontato il tema la Violenza di genere ieri e oggi – Da quello che le donne non dicono a quello che le donne non vogliono – La forza di emergere: Artemisia Gentileschi e Frida Khalo. Una indagine sul passato e una valutazione del presente visto dai giovani del Liceo.

Il corposo programma, oltre agli appuntamenti nell’aula magna della scuola, prevede anche performance nello spazio del Monte Pietà intitolato “Lunga è la notte”: recital di poesie a cura degli studenti del laboratorio teatrale con il monologo di Arianna (Ovidio, Heroides), Una Cassandra (Manlio Moretti, Nonuna di meno) ed ancora il Monologo di Beatrice (Stefano Benni, Le Beatrici), Hamina (Serena Dandini, Ferite a morte) ed il brano finale di Giacomo Leopardi, Eἱς Σελήνην.