18 Giugno 2024 - 13:18

Messina, Tavolo Operativo per l’Interruzione Idrica del 17 Novembre: Definiti Tempi e Supporto alla Popolazione

Oggi, lunedì 13 novembre, si è tenuto il secondo incontro del Tavolo tecnico promosso dal Comune di Messina, focalizzato sull’organizzazione in vista dell’importante interruzione idrica prevista per il 17 novembre. Tale interruzione è necessaria per eseguire in sicurezza i primi interventi del progetto dedicato alla “MITIGAZIONE DELLE VULNERABILITÀ DELL’ACQUEDOTTO FIUMEFREDDO”, che coinvolgerà nove punti tra Piedimonte (CT) e Sant’Alessio (ME).

Durante l’incontro, sono stati definiti il cronoprogramma tecnico e il piano operativo relativo alla sospensione dell’erogazione idrica, nonché le modalità di supporto alla popolazione fino al completo ripristino dell’acquedotto Fiumefreddo. Ecco un riepilogo dei principali punti trattati in vista del prossimo incontro a metà settimana:

Ciclo dei Lavori (circa 24 ore) e Sospensione Erogazione Idrica (circa 48 ore):

  • 17 novembre: Inizio dei lavori sulla condotta adduttrice alle ore 07:00. I lavori dovrebbero concludersi entro 24 ore, a meno di imprevisti o avversità meteoclimatiche, comportando la sospensione dell’erogazione idrica per l’intero periodo.
  • 18 novembre: Conclusi i lavori, a partire dalle ore 07:00 si avvierà il ripristino dell’erogazione idrica, che si normalizzerà gradualmente entro le successive 24 ore o entro la giornata del 19 novembre, a meno di imprevisti o avversità meteoclimatiche.

Piano di Supporto alla Popolazione:

  • Dalle ore 07:00 del 17 novembre, il Centro Operativo Comunale (COC), responsabile delle attività di Protezione Civile in città, sarà attivato in modo permanente fino al completo ripristino dell’erogazione idrica.
  • Saranno allestite 10 postazioni per la distribuzione di acqua potabile, di cui 4 con rubinetti fissi presso diverse località e 6 con autobotti posizionate in punti strategici della città.

In preparazione all’interruzione, si invita la cittadinanza a verificare la funzionalità dei propri sistemi di accumulo d’acqua, come serbatoi, cisterne, autoclavi o pozzi privati. Si sottolinea anche l’importanza di un consumo responsabile dell’acqua potabile per evitare sprechi, considerando che le riserve individuali potrebbero essere sufficienti durante il periodo di sospensione annunciato.